Michelle Obama è la donna più ammirata del pianeta!

Ha smesso di essere la first lady americana nel 2017, al termine del secondo mandato presidenziale del marito Barack, ma Michelle Obama non ha mai smesso di essere una delle donne più ammirate del mondo. Anche se di tutto ciò non avevamo bisogno di nessuna conferma, poche ore fa è arrivata ufficialmente.

Michelle Obama è infatti la donna più ammirata del pianeta secondo un sondaggio condotto dalla società di ricerche online YouGov, che utilizza strumenti di sondaggio internazionale per sondare le persone nei paesi di tutto il mondo sul tema dell’ammirazione nei confronti di personaggi della cultura, della politica e dello spettacolo.

Ed ecco che nella categoria maschile, Bill Gates ha conquistato il primo posto, seguito da Barack Obama e l’attore Jackie Chan.

Nella categoria femminile, Michelle Obama è arrivata prima, seguita da Oprah Winfrey e Angelina Jolie che lo scorso anno aveva guadagnato il primo posto soprattutto per il suo impegno di filantropa e ambasciatrice dell’ UNHCR.

Prima donna afroamericana a ricprire il ruolo di first lady, avvocato, scrittrice, oratrice in conferenze internazionali e mamma, Michelle Obama ricopre ancora oggi, dopo anni, un ruolo importante nel suo paese e viene per questo apprezzata e ammirata.

Il suo libro di memorie, Becoming, potrebbe diventare uno dei più grandi best-seller di tutti i tempi, avendo già venduto 10 milioni di copie, le sue apparizioni televisive suscitano sempre curiosità e ogni sua parola viene accolta con entusiamo dagli uomini e dalle donne di tutto il mondo perchè trasudano passione, competenza, energia, ingredienti che hanno fatto di questa donna un simbolo per il suo paese e un faro di speranza per tutte le donne afroamericane che si sono viste rappresentare per la prima volta alla Casa Bianca.

Ironica, intelligente e indiscussa icona di stile, Michelle si è reinventata giorno dopo giorno, giocando con la sua immagine, sperimentando con la moda, ma ri manendo sempre fedele a se stessa e alla sua grandezza. Complimenti Michelle!