Nasce la figura di Informatore cosmetico qualificato a Ferrara

Il dipartimento di Scienze della Vita e Biotecnologie dell’Università di Ferrara, in collaborazione con Cosmetica Italia ha attivato un corso dinamico, fatto di lezioni teoriche ma anche pratiche capace di rispondere alle richieste del consumatore e del mercato. Sto parlando del corso per Informatore Cosmetico Qualificato (ICQ).

Un corso di formazione professionale che nasce dall’esigenza di offrire una figura chiara e referenziata che sappia affiancare il consumatore nell’importante scelta della cosmetica e della bellezza.

La figura al termine del corso sarà capace di offrire rimedi e trattamenti per specifiche problematiche, permettendo di mantenere il giusto equilibrio psico-fisico anche attraverso il ricorso ai più corretti cosmetici, apparentemente prodotti non terapeutici.

Una particolare attenzione inoltre è stata riposta verso il percorso didattico, in quanto sono state fuse lezioni teorico-pratiche ed argomenti di area socio-culturale, con materie che spaziano dall’area scientifica, al marketing e comunicazione, con l’intento di formare operatori competenti in grado di divulgare in maniera accurata e accreditata la cultura cosmetica, m con una formazione anche ambito commerciale e informativo per la presentazione scientifica della produzione cosmetica internazionale.

La direttrice didattica del Corso ICQ e ideatrice del relativo programma, la Dottoressa Marisa Ascioti, dichiara: “L’offerta formativa propone un’esperienza di conoscenza trasversale della cosmesi e della bellezza tra scienze umane e biologiche, un viaggio nell’universo cosmetico e le sue molteplici connessioni con l’interiorità dell’individuo, senza trascurare marketing, tecniche di vendita e comunicazione come richiesto oggi dal mercato e dal mondo del lavoro. La scelta delle discipline è stata pensata, dunque, per consentire l’approccio con una visione completa, ricca di contenuti e validata, al passo con l’incessante evoluzione del settore. La cosmetica, infatti, ha, oggi più che mai, un ruolo centrale nel progetto di salute individuale e la presenza di professionisti qualificati in grado di fornire informazioni attendibili, consigli puntuali e orientare verso scelte corrette, con la competenza che il consumatore contemporaneo – informato, esigente, spesso anche confuso dalle fake news – cerca, sono più che mai necessari e richiesti a tutti i livelli”.

La figura ICQ era una figura professionale che ancora mancava nel panorama professionale italiano e che ora si propone come un facile rimedio per trovare uno sbocco professionale nelle aziende, come beauty consultant o come promoter qualificati o ancora come informatori di prodotto presso la classe medica, dermatologi, pediatri, medici estetici, esattamente come gli attuali ingormatori scientifici del farmaco, ma anche in aziende e uffici marketing o come beauty trainer.

Anche il settore B2C non potrà essere esente da questa figura e sarà facile trovare occupazione in farmacia, profumeria, erboristeria, negozi monomarca, e-commerce come responsabili di reparto presso tutti i canali di vendita fisici e digitali, perché gli studenti al termine del corso saranno capaci di relazionarsi con le persone secondo i nuovi dettami del marketing H2H (Human to Human).

Dunque ora gli studenti delle scuole superiori hanno una nuova opportunità già a partire dal prossimo 12 ottobre 2019. Saranno 160 ore di lezioni in ‘full-immersion’, per 4 settimane, in calendario tra ottobre 2019 e aprile 2020.

Precisa Stefano Manfredini, Professore di chimica farmaceutica e tossicologia all’Università di Ferrara e Direttore del corso di formazione per Informatore Cosmetico Qualificato “Abbiamo deciso di promuovere ICQ diversi anni fa perché rappresenta ad oggi l’unica iniziativa in ambito universitario che formi questo profilo.

Utile sia per i giovani appena usciti dalla scuola superiore che necessitano di orientamento nel settore, che per adulti che svolgono già una professione ed intendono aggiornarsi o offrirsi una nuova possibilità di una nuova figura professionale che sino ad una decina di anni fa non esisteva.

Questo corso al quale si accede a partire dall’età in cui si può accedere agli studi universitari, consente al partecipante di esplorare l’ambito di competenza del prodotto cosmetico, tutte le aree del settore pur attraverso un percorso breve, accompagnato da docenti che vengono sia dal mondo accademico che della azienda, ma ad un livello universitario per dare spessore e distinguersi nella miriade di percorsi formativi oggi offerti dal mercato”.

Nulla proprio è stato lasciato al caso. Infatti la ICQ ha istituito anche un’associazione con la quale seguirà i propri alunni anche post-formazione.

L’obiettivo è, come la stessa dottoressa Ascioti afferma: “E’ stata fondata con l’obiettivo di fornire aggiornamenti costanti agli ex-alunni riguardo le novità in ambito cosmetologico e fare formazione continua con l’intento di strutturare in un futuro prossimo, anche per l’Informatore Cosmetico Qualificato, percorsi che consentano di valorizzare sempre meglio la loro professionalità, al pari degli ECM già sistematizzati per altre professioni nel settore della Salute”.