I cibi che al sole ci fanno scottare - DonnaPress
Pubblicato il: 28 Luglio 2019 alle 3:39 pm

Siamo nel bel mezzo dell’estate e con questo gran caldo il mare è un toccasana per abbronzarsi e soprattutto rinfrescarsi.Ma sapevi che esistono sono cibi che possono farci scottare?

Basta avere pochi semplici accorgimenti per riuscire ad abbronzarsi senza il rischio di scottarsi. Prima di tutto però quando siamo esposte al sole bisogna rispettare 3 regole:

  1. Usiamo una crema solare con un filtro UV adeguato, meglio quelle che formano una patina biancastra sul nostro corpo, come quelle che contengono ossido di zinco o titanio;
  2. Beviamo molta acqua e soprattutto non molto fredda;
  3. Evitiamo di esporci nelle ore più calde;

Ora che conosciamo le tre regole fondamentali, dobbiamo fare attenzione anche ad evitare determinati cibi che sono più indicati per farci scottare come ad esempio il lime, alcuni tipi di carote, il sedano e l’aneto, e tutte quelle sostanze che contengono furanocumarina.

Molte di noi non conoscono questa sostanza, me compresa, ma sono riuscita a documentarmi sufficientemente e cercherò di riassumerle in modo semplice e su grandi linee.

Le furanocumarine appartengono ad una classe di sostanze organiche naturali, piante per intenderci, che le producono come sistema di difesa dai predatori.

I cibi che ci fanno scottare

Si trova principalmente in gran parte degli agrumi, soprattutto nel bergamotto e nella linfa di piante invasive, come la panace gigante. Esistono diverse tipologie di Furanocumarine e si trovano in varie sostanze come:

  1. La bergamottina,  un agrume appartenente al genere Citrus. Si trova principalmente nel succo di pompelmo e venne trovata per la prima volta nell’olio essenziale di bergamotto.
  2. Il psoralene, è il capostipite della famiglia delle furanocumarine lineari ed è presente in alcune piante.
  3. Cumarina, è un composto aromatico che se a temperatura ambiente si forma sottoforma di cristalli incolore e dall’odore caratteristico.

Ingerendo queste sostanze rendiamo la nostra pelle più sensibile ai raggi UV e ci ustioniamo. 

La scoperta fu fatta da un dermatologo canadese Robert Gniadecki che, dopo aver esaminato alcuni soggetti con evidenti scottature da esposizione, constatò che tutti avevano bevuto del succo di lime o ne erano entrati in contatto e successivamente si erano esposti al sole.

Consigli utili per contrastare le scottature

L’alimentazione non è il solo motivo per cui rischiamo di scottarci al sole quando siamo in spiaggia. Non è raro scottarsi anche dentro l’acqua o sulla neve perché, ad esempio, l’acqua riflette il 25% in più di UV rispetto all’erba.

Con questi semplici consigli ci godremo delle splendide giornate di relax al mare o sulla neve evitando il fastidioso rischio di scottarci.

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