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La donna Sisley del prossimo autunno/inverno? È amante della città, del vivere con uno chic formale ma ammorbidito dai tagli e dalle palette di colori “cosmetici”.

Sisley concepisce la prossima stagione esplicandola in arte da interpretare con tessuti stampati e forme cool e contemporanee. E il viaggio, esperienza essenziale per un brand così libero: da interpretare con volumi importanti, longdress, atmosfere d’altrove, dal Messico all’Europa dell’Est. Ma è lo stile bon chic bon genre di certe grandi lady – una su tutte Jackie Kennedy – che viene enfatizzato dall’occhio di Sisley: linee trapezio, stampe dal sapore vintage, colori forti, quelle note accese che si usavano tanto nei sixties. Panta ampi, ma col taglio capri, svasato, che lascia la caviglia nuda. Minigonne e mini dress con sopra cappotti ampi, ben strutturati. E poi via libera alla seta, al raso stampato, al velluto devoré, tessuti sublimi da usare per le camicie col fiocco e gli abiti fazzoletto, le gonne ampie, i panta alti in vita scampanati che slanciano.

Sisley rilancia un’allure iper femminile: sexy, senza farsi vedere. Unexpected e libera, come da sempre è nel DNA del marchio: una donna che gioca coi colori, dai blu notte agli unisex grigio, tortora, mattone, cammello, burgundy. Che mixa il workwear style e il denim “moderno” con lavaggio “marble”, col classico trench, il caban, la maglia jacquard, le one-piece di velluto.

Creando un guardaroba che parla una lingua comune, intercambiabile, di fortissima personalità. Ispirata a icone come Frida Khalo o Loulou de la Falaise: quello che conta è il carattere. Così si abbinano le stampe folk, i colori forti e i cappotti di lana, lo zebrato inedito, i maxi dress in maglia. I jeans sono high waist, le camicie sono coi revers, i blazer ampi e scenografici, da unire con il bouclé, l’ecopelle vinilica, il velluto irregolare, il bootie silver. Vincenti i toni dei grigi, del bianco ghiaccio, del testa di moro.

La sera, il cocktail, la festa e l’afterhour sono da vivere al massimo, osando scolli, spacchi, tessuti lurex o sete scivolate, spalline e rouches: immergendosi in audaci mix tra anni ’80, disco diva e tagli contemporanei. Una FW 2019 tutta da scoprire per la donna contemporanea che ama se stessa e il suo presente tutto da vivere!

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“La lettura è il viaggio di chi non può prendere un treno” (Francis de Croisset). Questa è la frase che più mi rappresenta, che riesce ad esprimere appieno la mia passione per la lettura e per i libri come oggetto di cultura capace di conservarsi per sempre. Mamma e donna, scrittrice nei ritagli di tempo, attratta dal mondo della moda. Qualcuno mi definisce un'esteta ma io semplicemente: "passionale" con un amore innato verso la bellezza e soprattutto del mondo del benessere e delle regole per uno stile di vita sano e rispettoso dell’ambiente.