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Mi sono piaciuti subito questi biscotti al limone appena li ho assaggiati. Ma forse mi piacevano ancora prima, perché adoro qualsiasi tipo di dolce che sia al limone. Compreso granite, gelati e compagnia varia. Soprattutto se la componente “limonosa” è decisa e predominante, e purchè non sia troppo dolce, difronte ad un dolce al limone non posso dire no.

E’ molto semplice preparare questi biscotti al limone. Per una sicura riuscita è consigliato preparare l’impasto qualche ora prima di cuocerli. Magari anche la sera prima, e far riposare in frigorifero. Si lavorano facilmente, e una volta in forno l’esterno diventa subito croccante, per custodire il morbido cuore al limone.

Ingredienti:

per i biscotti:

  • 500 gr di farina 0
  • 200 gr di zucchero di canna
  • 2/3 limoni non trattati
  • 2 uova
  • 200 gr di burro a temperatura ambiente
  • 5 gr lievito per dolci

per la cottura:

  • 50 gr circa di zucchero semolato
  • 50 gr circa di zucchero a velo

Procedimento:

Mettiamo farina e zucchero setacciati in una ciotola. Aggiungiamo il burro morbido tagliato a tocchetti, le uova leggermente sbattute, il lievito, la buccia e il succo dei limoni. Impastiamo bene il tutto. Il composto sarà molto morbido. Copriamo con pellicola e facciamo riposare qualche ora.

Preriscaldiamo il forno a circa 180 gradi e rivestiamo le nostre teglie con carta forno. In un piatto versiamo lo zucchero semolato e lo zucchero a velo, separati.

Prendiamo l’impasto, che si sarà indurito, formiamo delle palline della dimensione di una noce. Schiacciamole e passiamole da un lato prima nello zucchero semolato e poi in quello a velo. Sistemiamo nella teglia preparata, con lo zucchero rivolto verso l’alto. Mettiamo in forno caldo per circa 10/15 minuti, finché la superficie di zucchero diventa dorata.

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Appassionata di scrittura, ma soprattutto di cucina, quella semplice, sentimentale e sincera fatta di segreti tramandati e condivisi, di storie legate alla tradizione e alla famiglia. Spesso salutare ma, che ci volete fare, mangiare è un gran piacere, per cui è anche saporita e succulenta. E’ anche fatta di sogni, di sapori vicini e lontani, per contaminare, sperimentare e scoprire gusti e profumi nuovi. La mia ispirazione viene dai libri, dal web, dal mercato, e dalle persone, con le quali mi piace condividere la tavola. Perché condividere è l'aspetto più bello della cucina.