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L’insalata riccia non incontra i gusti di tutti, forse per il suo sapore leggermente amaro, tipico dell’ indivia. Ma come tutte le verdure amare, come scarole e cicorie, fanno molto bene alla salute. Sono depuranti e drenanti, quindi se vogliamo stare in buona salute, e ogni tanto depurarci da qualche eccesso, sarà bene mangiarle.

Che poi basta condirle con ingredienti saporiti e colorati, e sarà un successo. Infatti questa ricetta con insalata riccia è ricca di verdure. Già i pomodorini, con la loro dolcezza, sono un giusto contrasto all’amaro. Il tocco in più è dato dai ceci tostati in padella e insaporiti con la paprika, che danno anche una buona dose di proteine.

Se poi vogliamo davvero essere certe che andrà a ruba, possiamo accompagnarla con una salsa leggera preparata da noi. Per esempio, a me piace molto l’accostamento con la salsa allo yogurt. Ma nel nostro archivio ci sono altre salse e abbinamenti da provare. O ci volete suggerire una vostra ricetta?

Ingredienti:

  • 1 cespo di insalata riccia
  • 2 barbabietole lessate
  • 1 finocchio
  • 100 g di ceci lessati
  • 1 cetriolo
  • 100 g di pomodorini
  • 1 finocchio
  • 1/2 cucchiaino di paprika affumicata
  • sale, olio evo q.b.

Procedimento:

Laviamo il finocchio e tagliamolo a fettine sottili, magari con una mandolina. Mettiamolo in un recipiente con acqua e ghiaccio, sarà piacevolmente croccante.

Nel frattempo, tostiamo in padella i ceci, insaporiti con sale e paprika affumicata. Facciamo raffreddare.

Puliamo l’insalata riccia e tagliamola a pezzetti. Facciamo lo stesso col cetriolo, le barbabietole e i pomodorini. Uniamo il finocchio, scolato e tamponato dall’acqua in eccesso, e i ceci.

Serviamo l’insalata riccia con sale e olio extravergine. Per donare un fresco contrasto, possiamo aggiungere qualche fettina di limone.

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Appassionata di scrittura, ma soprattutto di cucina, quella semplice, sentimentale e sincera fatta di segreti tramandati e condivisi, di storie legate alla tradizione e alla famiglia. Spesso salutare ma, che ci volete fare, mangiare è un gran piacere, per cui è anche saporita e succulenta. E’ anche fatta di sogni, di sapori vicini e lontani, per contaminare, sperimentare e scoprire gusti e profumi nuovi. La mia ispirazione viene dai libri, dal web, dal mercato, e dalle persone, con le quali mi piace condividere la tavola. Perché condividere è l'aspetto più bello della cucina.