castagne

Tra i frutti più amati e apprezzati della stagione autunnale ci sono sicuramente le castagne. Questi frutti deliziosi trovo che siamo molto evocativi, oltre che di caminetti accesi e serate al calduccio, anche di passeggiate nei boschi e scampagnate autunnali. Le castagne sono buonissime in tutti modi, che siano bollite, crude o arrostite, ma anche in farina e purea. Che dire poi degli incredibili dolci che si possono preparare? Ma queste delizie d’autunno hanno la fama di essere caloriche e fare ingrassare, oltre che procurare fastidiosi gonfiori. Vediamo se è tutto vero.

Innanzitutto le castagne sono ricche di proprietà nutritive ideali per prevenire disturbi tipici di questa stagione, come la vitamina C che aiuta a rinforzare il sistema immunitario. Tra le vitamine, anche quelle del gruppo B, che aiutano a combattere gli stati di debolezza e di anemia. Contengono amidi, acido folico e minerali importanti per la salute di pelle e capelli, come magnesio, potassio, calcio e fosforo, importanti anche per chi fa sport.

Le castagne sono anche molto ricche di fibre, che stimolano il corretto funzionamento intestinale. Inoltre limitano l’assorbimento di zuccheri e grassi, per cui sono indicate per chi ha problemi di colesterolo. Essendo ricche di amidi, e quindi carboidrati, sono molto energetiche. Consumate fresche e crude apportano circa 200 calorie ogni 100 g, che scendono se le mangiamo arrosto e ancora di più se bollite.

E’ uno dei motivi per il quale non bisogna esagerare con le quantità, oltre al fatto che possono dare problemi di meteorismo e gonfiore. Questo perchè contengono molti oligosaccaridi, carboidrati complessi che il nostro organismo fatica a digerire. Per questo, meglio mangiarle cotte, e con moderazione, magari riducendo la porzione di pasta o pane per non eccedere coi carboidrati. Meglio ancora se bollite, meno caloriche e di aiuto all’intestino.