Troppe uova aumentano il rischio di infarti e ictus. Arriva la conferma - DonnaPress
Pubblicato il: 5 Ottobre 2019 alle 7:15 am

Consumare più di un uovo al giorno aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, tra le più comuni infarto e ictus.

Quanto riportato è il risultato di un recente studio condotto su 30mila statunitensi, donne e uomini, che ne ha analizzato la dieta e lo stile di vita per oltre trenta anni, mettendo in esame le abitudini alimentari , con l’obiettivo di fornire indicazioni per lo sviluppo di linee guida adeguate per la popolazione americana.

Secondo gli studi più recenti quindi, l’eccessivo consumo di uova aumenterebbe il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari causa di mortalità tra cui infarto e ictus.

Lo studio èstato pubblicato sul Journal of the American Medical Association, ne adulte con l’obiettivo di determinare l’associazione tra apporto di colesterolo dalla dieta attraverso il consumo quotidiano di uova e incidenza di malattie cardiovascolari.

Le uova sono state considerate fonte di colesterolo poiché un uovo di dimensioni medio grandi ne contiene circa 200 milligrammi.

La ricerca ha evidenziato come ogni apporto aggiuntivo quotidiano di colesterolo pari a 300 milligrammi aumentava il rischio di malattie cardiovascolari del 17% e incrementava del 18% la mortalità.

In conclusione quindi, negli adulti statunitensi, un’assunzione elevata di colesterolo proveniente dalle uova è risultata associata in modo significativo a un più alto rischio di malattie cardiovascolari.

Ovviamente le linee guida statunitensi non offrono indicazioni riguardo al numero di uova che si dovrebbero consumare in una settimana, nè tantomeno questo articolo ne vuole dare indicazioni seppur lontane, gli autori dello studio auspicano che i risultati siano considerati per sviluppare aggiornamenti dietetici appropriati per la comunità.

Le uova però non contengono solo colesterolo, ma numerosi nutrienti utili al nostro organismo tra cui proteine ad alto valore biologico, vitamine e minerali.

In Italia le linee guida ministeriali generali, elaborate tenendo conto dei LARN (Livelli di assunzione di riferimento di nutrienti per la popolazione italiana) consigliano comunque di non consumare più di quattro uova a settimana.

Per quanto riguarda l’assunzione di grassi saturi e insaturi invece, sempre secondo quanto indicato sempre dai LARN, l’obiettivo nutrizionale per la prevenzione di malattie relativo al colesterolo è inferiore a 300 milligrammi al giorno, .

Ciò significa che per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, non bisognerebbe superare l’apporto di 300 milligrammi di colesterolo al giorno.

Attenzione quindi anche al consumo di alimenti che contengono alti livelli di colesterolo quali carni lavorate, formaggi e latticini ad alto contenuto di grassi.

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