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La salsa guacamole è una vera è propria icona della cucina messicana. Semplice e molto veloce da preparare, può avere poi delle aggiunte, in modo da assaporare sfiziose varianti. In questa ricetta, infatti, ho aggiunto dei pomodori, ma è buonissima anche nella sua versione originale.

Come tutte le salse, è perfetta da spalmare. Quindi può arricchire toast e panini, che siano a base di pesce o di carne. E’ perfetta anche per accompagnare un classico pinzimonio, con le verdure è proprio saporita. A me piace anche sul pane tostato, semplice e appetitosa, oppura nella pita alla piastra.

Non dimentichiamo il classico abbinamento con i nachos, con i quali si sposa perfettamente. La salsa guacamole è piccante, quindi se volete farla assaggiare a chi non gradisce, preparatene una ciotola anche senza peperoncino.

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Ingredienti:

  • 2 avocado maturi
  • 1 pomodoro ramato
  • 1/2 peperoncino verde
  • 1 lime
  • 1/2 cipolla
  • sale, pepe q.b.

Procedimento:

Laviamo il pomodoro, tagliamolo in 4 parti, eliminiamo i semi e tagliamolo a cubetti. Tritiamo il peperoncino, dopo aver eliminato i semini. Tritiamo anche la cipolla.

Puliamo gli avocado, eliminiamo i noccioli e mettiamo la polpa in una ciotola. Condiamo con sale, pepe macinato fresco e il succo del lime. Schiacciamo gli avocado con una forchetta, fino a ridurlo in una salsa dalla consistenza grossolana.

Aggiungiamo gli ingredienti preparati in precedenza, mescoliamo la salsa guacamole regolando di sale e pepe. Tenere la salsa in frigo coperta fono al momento di servire.

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Appassionata di scrittura, ma soprattutto di cucina, quella semplice, sentimentale e sincera fatta di segreti tramandati e condivisi, di storie legate alla tradizione e alla famiglia. Spesso salutare ma, che ci volete fare, mangiare è un gran piacere, per cui è anche saporita e succulenta. E’ anche fatta di sogni, di sapori vicini e lontani, per contaminare, sperimentare e scoprire gusti e profumi nuovi. La mia ispirazione viene dai libri, dal web, dal mercato, e dalle persone, con le quali mi piace condividere la tavola. Perché condividere è l'aspetto più bello della cucina.