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La frutta secca è uno dei modi più dolci per completare un bel pranzo di famiglia. Si gusta con piacere mentre si chiacchiera, è dolce e croccante, eppure più volte mi sono chiesta se fosse una minaccia per la linea. Perché, si sa non è proprio light! Viene anche chiamata frutta oleosa, ci sarà pure un motivo. Quindi, qual è il segreto per non rinunciare a questo piacere senza mettere su qualche chilo di troppo?

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Secondo studi recenti, nella giusta quantità la frutta secca non fa ingrassare. Anzi, oltre ad essere buona, salutare e ricca di vitamine e proteine, sembra in grado di evitare l’aumento di peso fisiologico con il passare degli anni. Questo soprattutto se noci e simili vengono mangiate come snack al posto di altri spuntini poco salutari come patatine e merendine. Via libera quindi a noci, nocciole, pistacchi e mandorle.

Una quantità di frutta secca giusta senza gravi conseguenze è pari a 15-20 grammi al giorno, assunta a fine pasto. Va bene anche come spuntino affiancata da un frutto fresco, e riesce ad arricchire la nostra alimentazione di nutrienti. L’unica attenzione va posta al potere allergizzante: è importante essere certi di non avere allergie a qualche tipo di frutta secca. Inoltre può essere utile variare la tipologia ingerita per evitare di entrare in contatto sempre con lo stesso allergene, rischiando la sensibilizzazione.

La frutta secca è una vera e propria miniera di benessere, fonte di energia, particolarmente nutriente e ricca di proteine! Contiene vitamina E, che è l’antiossidante per eccellenza. La sua assunzione determina notevoli benefici al corpo in quanto combatte l’aumento della pressione arteriosa e abbassa il colesterolo cattivo. Inoltre impedisce la coagulazione del sangue, facendo da anti trombotico. Un insieme di aspetti che favoriscono la buona salute del cuore.

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La frutta secca inoltre presenta una elevata concentrazione di nutrienti:

  • Fibra alimentare, soprattutto insolubile, con azione antiossidante. Anacardi, mandorle, cocco e noci pecan sono le tipologie di frutta secca più ricche in fibra.
  • Proteine vegetali (in particolare in arachidi e mandorle), ferro (in pistacchi e anacardi), rame (in tutta la frutta secca) e zinco (in anacardi e noci).
  • Vitamina E , in particolare in mandorle e nocciole, una vitamina liposolubile con azione antiossidante e protettiva contro degenerazioni di ogni qualsiasi tipo.
  • Acidi grassi essenziali della serie omega 3 e omega 6, soprattutto nelle noci, strumento di prevenzione delle malattie cardiovascolari.
  • Fitosteroli che concorrono all’assorbimento intestinale, limitandolo, di colesterolo.
  • Minerali essenziali: Potassio (in tutta la frutta secca), magnesio (in mandorle e anacardi), calcio (soprattutto nelle mandorle), fosforo (in tutta la frutta secca), niacina (in tutta la frutta secca), selenio (in anacardi e noci), acido folico (noci, mandorle e nocciole).