Trattamenti viso antietà per allontanare i segni del tempo

Il ricorso alla medicina estetica è sempre più frequente, tanto per le giovani donne che per le over. Il ritocco estetico è diventato però più soft, con un approccio più vicino alla cosmesi che alla chirurgia plastica, adatto alle donne di tutte le età. Un approccio che viene chiamato “tweak-ment”, due parole accostate, ritocco e cambiamento, per spiegare questo approccio. Si ricorre molto più a botulino, acido ialuronico, biorivitalizzazioni, e meno al bisturi.

Chi maggiormente fa ricorso a questi rimedi sono le over 50, più consapevoli della propria maturità e sicure di sé. Fondamentale è l’accettazione del tempo che passa, quindi l’approccio è multidisciplinare. Si parla di alimentazione, movimento e un’attitudine positiva, per stare bene con se stesse. E sicuramente, sentirsi più giovani e affascinanti contribuisce ad una generale condizione di buona salute.

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Un approccio multidisciplinare in quanto se il nostro organismo non è in buona salute, si incorre in un processo di invecchiamento precoce, che coinvolge anche i tessuti. Quindi è necessario curare l’alimentazione in base alle proprie necessità e praticare la giusta attività sportiva. Molto in voga ultimamente lo yoga ormonale, che aiuta a risolvere problemi di salute come dolori articolari e mal di schiena. Inoltre, contrasta il deficit ormonale che provoca sintomi tipici della menopausa: irritabilità, sbalzi di umore, angoscia e insonnia.

Tecnica a cui si fa più ricorso è il lipofilling, che consiste nell’utilizzare il proprio tessuto adiposo, opportunamente trattato, per iniettarlo e rimodellare il viso. Non ha controindicazioni rispetto al lifting e può essere utilizzato come approccio di mantenimento nel tempo. Altro favorito è l’intervento all’arco piccolo di Cupido, lo spazio tra naso e labbra, che si risolleva con una piccola incisione per ridare definizione.

E’ consigliata sempre una strategia di mantenimento con tecniche come ad esempio l’automassaggio. Consiste nel praticare dei movimenti di stiramento, sollevamento e digitopressione, che facilitano la penetrazione della crema utilizzata e ne potenziano gli effetti. Inoltre, stimolano la microcircolazione, il sistema linfatico e la produzione di acido ialuronico e collagene. Praticata con apposite spazzoline, stimolano il processo di esfoliazione, attivando il rinnovamento sottocutaneo.

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Anche la ginnastica facciale ha la sua efficacia, se fatta con costanza ogni volta che si stende la crema i risultati si vedranno. E a proposito di creme, i cosmetici a cui si fa ricorso sono importanti, specie dopo che si è fatto ricorso ad un intervento estetico. Oggi esistono formule specifiche, con molecole che sono subito biodisponibili, quindi di rapido effetto. Un’alternativa al botulino e retinolo è il bakuchiol, antiossidante e antinfiammatorio, che accellera il processo di guarigione.