Crema spalmabile alle mandorle, tre ricette golose

Le mandorle sono un concentrato di benessere, un vero toccasana. Come tutta la frutta secca, riescono a regalarci energia senza conseguenze, ottimi spuntini sani adatti anche a chi è dieta. Con la frutta secca si possono preparare tante golose ricette, dal dolce al salato. Ma sicuramente quelle più accattivanti sono le creme spalmabili. Un concentrato di bontà da spalmare sul pane, per farcire torte, o addolcire frullati. Insomma, una bontà tutta da provare. Ecco tre gustose varianti.

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Crema di mandorle semplice

  • 300 g di mandorle sgusciate
  • 1 cucchiaio di olio evo

Facciamo tostare le mandorle per circa 10 minuti in forno a 160 gradi. Lasciare raffreddare completamente, metterle nel bicchiere del mixer con l’olio e azionare a intervalli intermittenti. Diventerà prima una farina e poi una crema via via più cremosa. Conserviamo in frigo in vasetti sterilizzati. Da provare anche con le mandorle spellate.

Crema di mandorle al cioccolato bianco

  • 100 g di mandorle tostate e spellate
  • 100 g di zucchero a velo
  • 100 g di cioccolato bianco
  • 100 g di burro

Tritiamo finemente le mandorle con lo zucchero a velo. A parte sciogliamo il cioccolato bianco con il burro, uniamo le mandorle e facciamo cuocere per circa 10 minuti a fuoco basso.

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Crema di mandorle vegana

  • 150 g di mandorle
  • 300 g di acqua
  • 30 g di amido di mais
  • 150 g di zucchero
  • Un pizzico di cannella

Tritiamo finemente le mandorle con l’acqua fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungiamo l’amido, lo zucchero e la cannella, e portiamo sul fuoco, facendo cuocere mescolando continuamente. Quando inizia a bollire, fare cuocere per circa 3 minuti.

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Appassionata di scrittura, ma soprattutto di cucina, quella semplice, sentimentale e sincera fatta di segreti tramandati e condivisi, di storie legate alla tradizione e alla famiglia. Spesso salutare ma, che ci volete fare, mangiare è un gran piacere, per cui è anche saporita e succulenta. E’ anche fatta di sogni, di sapori vicini e lontani, per contaminare, sperimentare e scoprire gusti e profumi nuovi. La mia ispirazione viene dai libri, dal web, dal mercato, e dalle persone, con le quali mi piace condividere la tavola. Perché condividere è l'aspetto più bello della cucina.