Un frutto zuccherino da inserire nella dieta: il mandarino - DonnaPress
Pubblicato il: 10 Gennaio 2020 alle 8:10 am

Le feste sono ormai finite, l’ago della bilancia è spostato in avanti, l’anno nuovo è iniziato e dobbiamo rimetterci in forma per cominciare alla grande questo “ventiventi”.

Un’alimentazione leggera ed equilibrata è fondamentale per sgonfiarci e depurarci dagli eccessi accumulati durante queste feste appena passate, oltre ai classici alimenti utilizzati nelle diete come, riso, insalata, verdure e pesce lesso ecc, esiste un delizioso frutto invernale che ben si abbina ad un regime alimentare ipocalorico, dal gusto dolcissimo e dal profumo inconfondibile: stiamo parlando del mandarino.

Il mandarino è il più dolce tra gli agrumi, apporta poche calorie, circa 53 ogni 100 grammi, è ricco di fibre e contrasta in maniera efficace il senso di fame donandoci una sensazione di sazietà.

Del frutto non si butta nulla: la sua buccia infatti è piena di limonane (principio antiossidante) che ha la caratteristica di ritardare l’invecchiamento della pelle e sempre dalla buccia si estrae un olio essenziale in grado di combattere la ritenzione idrica.

E’ una bomba di vitamina C, che ci aiuta a combattere influenze, raffreddori e malanni di stagione, possiede molte vitamine del gruppo B e vitamina A, oltre ad una consistente percentuale di ferro, magnesio e acido folico.

In considerazione della notevole quantità di fibre in esso presenti, il mandarino è  particolarmente utile per il benessere dell’intestino e risulta perciò indicato nelle diete perché si presenta come un frutto nutriente e facilmente digeribile.

Mangiato tutti i giorni rafforza le difese immunitarie e ci aiuta a perdere peso, oltre a magnesio, ferro e acido folico, nella polpa del mandarino si trova la vitamina P, utile per proteggere le mucose e i capillari, ma soprattutto per favorire la diuresi, garantendo una perdita di peso costante e veloce.

Non solo: il mandarino fa bene anche alle ossa, all’intestino e regola la pressione arteriosa, grazie a calcio, fibre e potassio.

L’unico accorgimento che dobbiamo avere è quello di non eccedere nelle quantità, in quanto in questo frutto è presente una importante dose di fruttosio, che dona al mandarino il suo tipico sapore zuccherino, in particolare la dose giornaliera consigliata è quella di due mandarini.

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