Microblanding, il trucco semi-permanente per le sopracciglia - DonnaPress
Pubblicato il: 16 Gennaio 2020 alle 6:17 pm

Il microblading è una tecnica che serve a migliorare l’aspetto delle sopracciglia, nella forma oppure per infoltirle. E’ come un tatuaggio, in quanto con uno strumento adatto vengono inseriti dei micro pigmenti, ma senza andare in profondità. Infatti, è un rimedio semi-permanente in quanto scompare dopo qualche anno.

Prima di procedere con il microblanding, l’estetista effettua alcune prove per valutare le diverse soluzioni e scegliere poi la più adatta. Questo vale sia per la forma che per il colore del pigmento. Inoltre, in caso di pentimento o voglia di cambiare, il fatto che scompaia è un vantaggio. Il trattamento non fa male e non è invasivo.

Un trattamento di microblading può durare dai 6 mesi ai 2 anni, a seconda del tipo di pelle o della persona. Nelle prime 48 ore del trattamento non bisogna assolutamente bagnare la parte. Scegliere strutture competenti, per evitare danni a volte irreversibili, come infezioni o cicatrici.

La differenza principale rispetto al tatuaggio delle sopracciglia è ovviamente la durata. Oltre al vantaggio di poter essere modificato periodicamente, il microblanding ha un effetto più naturale, proprio perchè meno intenso del tatuaggio.

La scelta è comunque soggettiva, in quanto dipende esclusivamente dalle proprie necessità. Mentre è fondamentale quella dello specialista a cui rivolgersi. Questa tecnica, inoltre, viene utilizzata anche per ritoccare le labbra in modo naturale.

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