Cera brasiliana, per una epilazione più dolce - DonnaPress
Pubblicato il: 17 Gennaio 2020 alle 9:52 am

La cera brasiliana è uno dei metodi di epilazione che viene effettuato soprattutto nella zona bikini. E’ molto richiesto in quanto garantisce ottimi risultati con un trattamento meno doloroso della ceretta tradizionale. La rimozione dei peli è totale, è la pelle liscia e pulita. In cosa consiste?

Per realizzarla viene usata una cera particolare, chiamata pasta di zucchero, fatta con una miscela di zucchero, acqua e limone. Per l’applicazione, il composto non deve essere bollente, e questo è già un vantaggio per una zona così sensibile come l’inguine.

Il composto di zucchero viene steso con le mani sulla zona da trattare, fino a formare uno strato sottile. Quindi, viene poi tirato via mantenendo tesa la pelle. Ovviamente sarà comunque fastidioso, ma con un dolore sopportabile, che col tempo, indebolendosi la radice del pelo, sarà più lieve.

Inevitabili i puntini rossi, che si formano a prescindere dalla tecnica di epilazione, che comunque vanno via in poco tempo. Meglio comunque utilizzare, indipendentemente dalla propria sensibilità cutanea, sempre un prodotto lenitivo dopo il trattamento.

La cera brasiliana, anche se è l’ideale per la zona dell’inguine, può in realtà essere effettuata anche in altre zone del corpo. La durata del trattamento è abbastanza lunga, anche se soggettiva, ma può arrivare anche alle 4 settimana. I costi, tra l’altro, sono decisamente accessibili.

A differenza di quella tradizionale, la cera brasiliana è dunque meno dolorosa e più delicata. Di conseguenza, si presentano meno rossori e irritazioni, evitando l’insorgere di fastidiose follicoliti. Anche sulla pelle è più delicata, grazie all’utilizzo del tipo di cera usato.

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