Orietta Berti, l’incredibile rivelazione su Luigi Tenco: “Non scrisse lui il biglietto, c’erano due errori..”

Si torna a parlare del caso della morte di Tenco e delle parole choc pronunciate da Orietta Berti a proposito del famoso biglietto d’addio.

In queste settimane, non si fa altro che parlare del Caso Tenco per i nuovi e importanti sviluppi sulle circostanze della morte del cantautore, avvenuta nel 1967.

Orietta Berti Luigi Tenco biglietto

Anche Orietta Berti ha preso la parola a tal proposito e ha fatto delle incredibili rivelazioni.

Il biglietto straziante di Luigi Tenco prima della morte

Secondo la ricostruzione del 2006, che oggi lascia qualche dubbio, Luigi Tenco si sarebbe suicidato a Sanremo, il 27 gennaio del 1967.

Prima di spararsi un colpo di pistola in testa, avrebbe scritto questo biglietto:

“Io ho voluto bene al pubblico italiano e gli ho dedicato inutilmente cinque anni della mia vita. Faccio questo non perché sono stanco della vita (tutt’altro) ma come atto di protesta contro un pubblico che manda ‘Io tu e le rose’ in finale e ad una commissione che seleziona La rivoluzione. Spero che serva a chiarire le idee a qualcuno. Ciao. Luigi.”

Il titolo del brano riportato nel biglietto è quello di Orietta Berti, che proprio nel 1967 arrivò quinta in quell’edizione del Festival di Sanremo.

Orietta Berti choc: “Non lo scrisse lui, due errori di ortografia…”

Di recente, Orietta Berti ha riparlato di quell‘episodio che la sconvolta profondamente, quando aveva soltanto 24 anni:

“È un episodio che ha segnato me personalmente e la mia carriera. C’è stato un periodo in cui nell’ambiente mi schivavano tutti.”

Poi ha fatto una dichiarazione choc, che non fa altro che riaprire il discorso sul caso Tenco. Si è trattato davvero di suicidio?

“Sono convinta che il biglietto non lo avesse scritto lui, c’erano due errori di ortografia che mai avrebbe fatto.”

Dopo la morte del giovane cantautore, anche la vita di Orietta Berti è cambiata:

“Per quella storia sono stata messa nell’angolo. Sono sempre stata tartassata, i giornali non scrivevano una riga su di me, sembravo una cantante fantasma: eppure vendevo un sacco di dischi.”

Alla fine, fortunatamente, la sua carriera si è risollevata. Per rivederla, non dobbiamo far altro che attendere l’inizio del prossimo Festival di Sanremo.