Fame emotiva o fame per noia: come riconoscere la “fame reale”

Fame emotiva, può costringerci a fare la spola di continuo dalla dispensa al frigorifero, quando in realtà non abbiamo bisogno di fare rifornimento.

Fame emotiva, fame nervosa, come riconoscerle.

La voglia di cibo incomincia con una fitta e ancor prima che tu te ne renda conto, stai rovistando nella dispensa o nel frigo.

Ma la vera domanda è: hai davvero fame, o era una fitta dettata dall’abitudine, dalla noia o peggio ancora qualche altra emozione di tipo “compensativo” una fame emotiva ? Conoscere le proprie abitudini alimentari e imparare a riconoscere la vera fame è uno strumento essenziale per perdere peso.

La decisione di mangiare è influenzata da una serie di fattori: panorami, odori, ambienti sociali e altro.

Mangiamo per soddisfare i nostri appetiti ma anche per lenire le emozioni, celebrare vittorie, soddisfare le aspettative culturali  e perché ha un buon sapore.

Secondo gli scienziati sono diverse le influenze sull’appetito e la fame, i meccanismi del corpo sono complessi. Ad esempio gli “ormoni della fame” (grelina) nel sangue, e lo stomaco vuoto, inviano segnali al cervello quando hai fame.

Mentre le terminazioni nervose nello stomaco inviano segnali al cervello che sei pieno. Tuttavia questi segnali possono richiedere fino a 20 minuti per comunicare e, a quel punto, potresti aver già mangiato troppo.

Fame emotiva o nervosa, valuta la tua

Un sistema per fare una corretta valutazione e fermarsi in tempo è  nin arrivare a tavola per  mangiare, affamato, ma non famelico. In ondo il tuo obiettivo è fermarti quando sei sazio non oltre.

Valuta la tua fame e il tuo livello di soddisfazione prima e dopo ogni pasto.

Inoltre ogni volta che stai per correre in cucina o in sala pausa o fare una deviazione sul fast food più vicino, poniti prima queste domande:

  • Quando è stata l’ultima volta che ho mangiato? Se è stato meno di 2-3 ore fa, probabilmente non stai provando una vera fame.
  • Un piccolo spuntino nutriente e ricco di fibre potrebbe accompagnarti fino al prossimo pasto?
  • Puoi bere un bicchiere d’acqua e aspettare 20 minuti?

Ma s ti accorgi di non riconoscere facilmente i segni della fame, programma i tuoi pasti e spuntini.

Dividi il tuo programma alimentare in diversi piccoli pasti, distanziati ogni tre o quattro ore. Valuta la tua fame ogni volta che ti siedi per mangiare e cerca di diventare più consapevole di come ti fa sentire la vera fame.