Perché gli asparagi fanno puzzare la pipì.

Stagione di asparagi, un ortaggio primaverile tenero e succulento estremamente ricco di proprietà benefiche.

Perché gli asparagi fanno puzzare la pipì.

Rappresentano una varietà la cui coltivazione in Europa ha avuto inizio più di mille anni or sono. L’Italia,  con Francia e Germania, ne è uno dei maggiori produttori a livello europeo

Sono i protagonisti della primavera, questi germogli  che spuntano con l’arrivo della bella stagione stanno a simboleggiare il risveglio della natura.

Gli asparagi sono un ortaggio ricco di nutrienti benefici, tra i quali: fibre vegetali, acido folico e vitamine, in particolare la vitamina A, la vitamina C e la vitamina E.

Inoltre sono ricchi ricchi di una sostanza chiamata glutatione, capace di favorire la depurazione dell’organismo, che aiuta liberarsi di sostanze dannose e componenti cancerogeni, oltre che dei radicali liberi.

Basta aspettare qualche ora dopo aver gustato un piatto di asparagi, che nel fare la pipì, il nostro olfatto non può non “captare” il forte odore sulfureo che emana. La cosa strana e che si facesse analizzare, quella specifica urina, essa presenterebbe dei composti solforati che però risultano assenti negli asparagi.

Proprietà strane degli asparagi

Quante volte ci siamo chiesti dopo averli gustati: da dove viene l’odore sgradevole dell’urina dopo aver mangiato asparagi?

Per quanto questa insolita reazione degli asparagi sulla pipì sia ancora un fenomeno in fase di esame, i ricercatori hanno scoperto che l’asparago contiene una grande quantità di asparagine e acido aspartico, per cui molto probabilmente l’odore di zolfo è causato dal fatto che l’asparagina è un amminoacido sulfureo.

Inoltre un altro elemento che potrebbe essere la causa della trasformazione nelle urine è il metilmercaptano, un altro composto che è presente nella pipì di chi ha mangiato asparagi, l’unico dubbio è circa la sua concentrazione, troppo bassa per giustificare questo odore intenso.

Per di più questi ortaggi sono ricchi di triptofano, un amminoacido, che non è prodotto dall’organismo ma che andrebbe assunto con la dieta, soprattutto perché in grado di sintetizzare la serotonina, ovvero il neurotrasmettitore legato alla felicità. Dunque mangiare molti asparagi gioverebbe all’umore e alla dieta in quanto poco calorici (29 cal/100 g).