Fragole in vaso, ecco come creare il proprio orto verticale

Con la primavera ritornano anche le fragole, oggi, infatti, andremo a vedere come fare il nostro piccolo orto verticale.

fragole
Con questa guida vi aiuteremo nella creazione di un vostro orto.

Creare il proprio piccolo orto su di un balcone o in un piccolo giardinetto può risultare un vero e proprio antistress naturale. Per questo motivo, quindi, quest’oggi andremo a vedere come realizzare un orto verticale con delle fragole in vaso.

Coltivare è un hobby utile a combattere lo stress

Come detto, infatti, per alcuni prendersi cura di qualche pianta può essere una vera e propria valvola di sfogo. Inoltre approfittando della primavera uniremo l’utile al dilettevole riuscendo a coltivare delle buonissime fragole in vaso.

Per dare vita al nostro orto verticale avremo bisogno di diversi oggetti. In primis di un vaso di terracotta di 30 cm di diametro e di un tubo di 1 metro in pvc di 125 mm di diametro, oltre ad una punta a fresa da 6 cm di diametro.

Infine, a completare la nostra lista ci sono: della carta vetrata, 1 metro da sarta, 15-20 piantine di fragole rifiorenti, 20 litri circa  di terriccio concimato e 10 litri di argilla espansa. Successivamente la prima operazione da fare sarà forare il tubo.

In totale il tubo dovrebbe arrivare ad avere 15 fori

Dividiamo, quindi, a circonferenza del tubo in tre parti equidistanti e segniamo nella lunghezza del tubo la posizione dei fori da praticare, marcandoli con un pennarello alla distanza di circa 15 cm l’uno dall’altro.

Per assemblare il tubo, quindi, bisognerà prendere il vaso e inserire un sassolino nel foro del vaso facendo poi uno strato di argilla espansa per agevolare il drenaggio. Quindi, posizionato il tubo al centro, lo riempiamo con del terriccio concimato mescolato con l’argilla espansa.

Infine, tocca alle piantine di fragole le quali verranno aggiunte dall’altro terriccio finchè non saranno presenti in ogni fiore. Nella sommità del tubo terminiamo con un’altra piantina di fragole. Come ultima operazione annaffiamo aggiungendo poca acqua per volta, per non farla fuoriuscire.