Le eppole di San Giuseppe un dolce tipico della festa del papà.

La festa del papà, periodo che vede nelle zeppole il suo dolce, è una ricorrenza diffusa in alcune aree del mondo.

Le eppole di San Giuseppe un dolce tipico della festa del papà.

Celebrata in onore della figura del padre, come ricorrenza civile, la festa del papà non è un giorno festivo, segnato rosso in calendario.

La storia della festa del papà è piuttosto recente. Questa ricorrenza, così come la conosciamo risale ai primi decenni del XX secolo e nacque per completare la già instituita festa della mamma. La festa del papà cade il 19 di marzo in molti paesi, è fortemente legata alla festa dedicata a San Giuseppe, in quanto padre putativo di Gesù.

Ma perché proprio le zeppole? L’origine delle zeppole di San Giuseppe è avvolta nelle leggende una delle quali narra come San Giuseppe, per mantenere Maria e Gesù, oltre a fare il mestiere di falegname, fece quello di friggitore e venditore ambulante di frittelle. Anche i pareri sull’origine della parola “zeppola” sono diversi, uno di questi potrebbe essere un fermo di legno usato per correggere i difetti di misura nei mobili.

Zeppole di San Giuseppe: Ingredienti e Procedimento

Ingredienti

  • 250 g acqua,
  • 100 g burro,
  • 5 g sale,
  • 250 g farina,
  • 325 g uova,
  • crema pasticcera,
  • amarene sciroppate.

Procedimento

  1. In una pentola, portare a bollore l’acqua insieme al burro a pezzetti ed il sale.
  2. Quando la miscela raggiunge il bollore ed il burro è completamente sciolto, aggiungere la farina tutta d’un colpo e mescolo energicamente.
  3. Ottenuta una palla omogenea e senza grumi, che si stacca dalle pareti della pentola, trasferire in planetaria e lasciare intiepidire.
  4. Aggiungere le uova, una per volta, continuando a mescolare con la foglia.
  5. Ottenuto un impasto omogeneo e dalla consistenza cremosa, inserire in una sacca da pasticcere con bocchetta rigata.
  6. Servendosi di una tazzina, disegnare, sulla carta forno, dei tondi.
  7. Girare la carta forno e, seguendo le tracce disegnate, formare i bignè con la sacca da pasticcere.
  8. Cuocere, in forno caldo e statico, a 190° per circa 30-40 minuti: gli ultimi 5 minuti, con forno socchiuso, in modo da far uscire l’umidità e far asciugare al meglio i bignè.
  9. Una volta freddi,  tagliare a metà e farcire con la crema pasticcera. 
  10. Terminare con un ciuffo di crema e le amarene sciroppate.