Giornata della felicità: i cibi che aiutano l’umore

Nella Giornata della Felicità, scopriamo quali sono i cibi che fanno bene all’umore. Uno su tutti? Il cioccolato che aumenta la seratonina.

giornata della felicità

Oggi 20 marzo, si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale della Felicità.

La felicità si coltiva a tavola

Proviamo a festeggiare la Giornata della Felicità, istituita dall’Onu nel 2012, a tavola. Del resto, a causa della pandemia, c’è ben poco da festeggiare.

Perciò, si può trovare un po’ di aiuto in cibi particolari che fungono da anti depressivi. Uno su tutti è di certo il cioccolato. In realtà, ne esistono anche molti altri.

Scopriamo insieme quali sono.

I cibi anti depressivi

Il principe dei cibi anti depressivi è il cioccolato fondente: un concentrato unico di triptofano e teobromina che stimolano le endorfine. Il tutto, aumenta la produzione dell’ormone della felicità: la serotonina.

Al secondo posto, spiccano le noci, le mandorle e le nocciole, frutta secca ricca di vitamina B1 che, combinata all’acido folico e allo zinco, combattono la depressione.

Anche il pesce azzurro (come alici, sardine e acciughe) è complice del buonumore essendo ricco di omega 3. Inoltre, può influenzare lo sviluppo del sistema nervoso, rilasciando serotonina ma anche l’ormone dell’euforia.

Anche dall’avocado l’umore può trarre beneficio. E ancora, semi di sesamo, zucca, barbabietole e quinoa. Vaniglia e melagrana sono ricche di ossitocina.

Stando a quanto dicono gli esperti, a tavola bisognerebbe portare a tavola dei piatti in cui i cibi sono abbinati correttamente. Un esempio? Carni bianche, come tacchino o pollo insieme all’ananas. Le carni bianche aumentano le difese immunitarie, l’ananas la vitamina C.

A seguito di un pasto leggero si può di certo trasgredire con un po’ di dolce.