concime
L'acqua del riso può essere un ottimo concime naturale.

Con questa guida vedremo come realizzare del concime a costo zero andando così a risparmiare.

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L’acqua del riso può essere un ottimo concime naturale.

Con l’arrivo della primavera anche le nostre piante inizieranno a sbocciare regalandoci colori e profumi di ogni tipo. Quest’ultime però, come di consueto, hanno bisogno di manutenzione. Con questo proposito, infatti, oggi andremo a vedere come creare del concime a costo zero.

Il concime in busta spesso non risulta naturale al cento per cento

Tra le operazioni necessarie al benessere delle piante vi è proprio la concimazione. Ed è anche per questo motivo che in commercio si trova concime di diverso tipo, ma oltre al prezzo, spesso elevato, non si ha mai la certezza della sua provenienza al 100% naturale, al contrario di quello che andremo a creare.

L’acqua prodotta lavando il riso risulta un ottimo rimedio per le piante

Nello specifico nel nostro progetto useremo del semplicissimo riso che con l’acqua prodotta dal suo lavaggio diventerà un concime di ottima qualità per le nostre piante. Andiamo a vedere, dunque, tutti gli ingredienti di cui avremo bisogno.

Ci serviranno circa 4 pugni di riso, 2 pentole, un colino ed un litro e mezzo di acqua. Iniziamo posizionando il riso nella pentola, versandoci successivamente dell’acqua in modo da lavarlo.

Quindi iniziamo a “massaggiare” i chicchi fino a che l’acqua non diventerà bianca. Quello che otterremo è già un concime ricco di potassio. Ora con un colino separiamo il riso dall’acqua.

Questo concime lo useremo soprattutto dove vi è bisogno di fosforo e potassio. Interessante notare che con il semplice gesto del risciacquo del riso il fosforo è aumentato di 50 volte mentre il potassio di 25 volte.

Inoltre, si abbassa il ph, arrivando a 5.6. Infatti, questo concime serve soprattutto per le piante acidofile, come ad esempio azalee, camelie, ortensie. Insomma con questo rimedio riuscirete a curare le vostre piante con del semplice riso bianco.