Carlo Conti e il retroscena sulla malattia di Frizzi

Un doveroso tributo al grandissimo Fabrizio Frizzi quello di Carlo Conti. In “Ossi di seppia”, il conduttore parla dell’amico scomparso.

Il 26 marzo saranno ormai tre anni quelli trascorsi dalla morte di Fabrizio Frizzi. Carlo Conti l’ha conosciuto bene come collega e come uomo. Solo oggi il conduttore rompe il silenzio sul collega scomparso.

Carlo Conti e il retroscena sulla malattia di Frizzi

Carlo era solo uno dei tantissimi che hanno pianto la morte del conduttore. I telespettatori in migliaia si misero in fila davanti alla sede della Rai di Viale Mazzini, dove fu allestita la camera ardente.

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Carlo Conti, il retroscena sulla morte di Fabrizio Frizzi

In più di trent’anni di carriera Fabrizio Frizzi, tra i tanti amici come Carlo Conti, aveva conquistato anche l’affetto di tantissimi telespettatori.

Dopo la sua morte, al conduttore amico e collega di Frizzi chiesero in tanti di raccontare qualche cosa su Carlo anche chi stava scrivendo su di lui un libro per ricordarlo e celebrarlo.

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Ma solo due persone non riuscirono a spiccicare nemmeno poche parole, una di questa persone era proprio Conti. Su RaiPlay, nella una nuova puntata di Ossi di seppia (la serie non fiction ideata e realizzata da 42° Parallelo) proprio grazie alle parole del conduttore di Tale quale show racconta chi sia stato Frizzi.

Fabrizio, il ricordo della malattia e della scomparsa

Il titolo della puntata è emblematico: Fabrizio Frizzi. Uno di noi.

«Io non parlo volentieri di quel periodo e di quel momento. Ho deciso di farlo perché è passato del tempo ed è giusto ora dare il giusto riconoscimento a Fabrizio, per il suo lavoro e per il suo pubblico, per questa grande dedizione, per tutto quello che ha lasciato».

Conti racconta l’alternarsi con Frizzi alla conduzione, ma anche quel ritorno pieno di speranza dopo il malore. Fabrizio veramente voleva o quanto meno sperava di poter sconfiggere il destino crudele che stava segnando per lui quella malattia:

«Il 23 ottobre 2017 ho ricevuto la telefonata dei mie autori che mi avvertivano che Fabrizio era stato male. Furono momenti di angoscia assoluta perché non si sapeva nulla di dove l’avessero portato, che cosa fosse successo.

Dopo la scoperta della malattia, Conti rivela la difficoltà di tornare in studio e fare finta di nulla che in fondo non era stato nulla di grave:

I giorni successivi sono stati difficilissimi. Lui mi aveva sostituito quando io avevo fatto un Sanremo, poi l’avevo sostituito io e poi era ritornato e da quel momento avrebbe dovuto rimanere sempre lui, non avrei mai voluto toglierlo dal suo posto. Poi in quello studio ci sono dovuto tornare per forza».

Ma nel racconto ci sono anche i giorni belli.

«Il giorno fantastico in cui è tornato al lavoro l’ho portato nello studio di Antonella Clerici, a sorpresa, ed è scattato un applauso fortissimo, sincero».

A legarmi un rapporto bellissimo fatto di risate e passione per il proprio lavoro. Dal giorno del malore tutto è cambiato rendendo più prezioso ogni minuto.

Carlo racconta la malattia, i mesi delle cure e la forza del collega che volle tornare dal suo pubblico pur sapendo contro cosa stava combattendo:

«Fabrizio ha voluto lottare fino alla fine, con forza, determinazione. Ha voluto lottare soprattutto per la sua famiglia, per Carlotta e per sua figlia Stella».

Il sorriso ‘meraviglioso’ di Fabrizio resterà per sempre impresso nella memoria dei fan che l’hanno seguito sempre con affetto in ogni sua strepitosa avventura televisiva.