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Il basilico è un ottima pianta da possedere dato che può essere coltivata sia all’esterno che all’interno della propria casa.

basilico
Per far proliferare al meglio la pianta sono necessarie diverse accortezze.

Questo è il periodo perfetto per gli amanti della natura per prendere la loro prossima pianta. Fra le più gettonate e vendute risulta sicuramente il basilico, il quale può essere coltivato sia all’esterno che all’interno della propria abitazione.

Il basilico viene utilizzato in diversi piatti

Oggi, infatti, andremo a spiegare diversi trucchi per tenere sempre vivo e in buona salute il nostro basilico. Quest’ultima, infatti, è molto utilizzata persino in cucina, rendendo indispensabile averne una nella nostra casa.

Il primo trucco che vi sveliamo consiste nel dividere la pianta appena acquistata. Andando ad aprire la terra ci renderemo ancora meglio conto di come essa sia formata da tante singole piantine, generalmente seminate a due a due.

Messe così non hanno lo spazio sufficiente per poter crescere. Quindi dividendole e creando delle mini porzioni offriremo loro maggior spazio. Così facendo, dunque, creeremo 2 o 3 gruppi di piantine a 10 cm l’una dall’altra e tutte in grado di germogliare senza intoppi.

Non bisogna sottovalutare, inoltre, anche la creazione di un giusto substrato. Utilizzando dell’argilla, infatti, riusciremo ad evitare i ristagni idrici, la più grossa minaccia per le nostre piantine. In alternativa all’argilla, nel caso, potremo utilizzare anche della fibra di cocco.

Il basilico dovrà essere concimato con del mecerato di ortiche

La terza cosa da fare è quella di eliminare il sottovaso, il quale spesso causa una morte precoce della pianta formando ristagni che creano marciume radicale nonostante la sua utilità che ci permette di non far sporcare il pavimento.

Bisogna fare attenzione anche ad una regolare concimazione del basilico. Si può inserire all’inizio del letame nel nostro vaso ma poi durante la stagione la pianta ha bisogno di essere nuovamente concimata. In questo caso potremo andare ad utilizzare un macerato di ortiche. Questo è un ottimo concime biologico.

Passiamo dunque alla cimatura. Anche togliere i fiori, infatti, è importante per una corretta crescita del basilico. Questa operazione, inoltre, risulta necessaria perché se il basilico va avanti nella sua fioritura abbiamo finito di raccogliere le foglioline.

Non siamo gli unici però ad amare la predetta pianta. Soprattutto se coltivata all’aperto, quest’ultima potrà essere vittima di attacchi da parte delle lumache. Per impedire che le chiocce ci rubino le foglie di basilico, dunque, il nostro consiglio è sminuzzare dei gusci d’uovo e posizionarli dentro al vaso in superficie.

Questo darà fastidio alla lumaca che strisciando sopra si taglierà e quindi girerà al largo. Ricordatevi, inoltre, di non tenere la pianta diretta sotto il sole. Nonostante il basilico prediliga la luce non ama essere esposto al sole.

Nello specifico vi consigliamo di non tenerlo fuori dopo le 11 e mezza. Attenzione anche a quando si sceglie di annaffiarlo. Il consiglio in questo caso è di nebulizzarlo la mattina dato che se fatto di sera, questo può portare malattie funghine alla pianta.

Va bagnato quando, toccando con il dito sentiamo che la terra appena sotto la superficie non è più umida. Il basilico adora l’acqua ma teme i ristagni. Per quanto riguarda il raccolto, ricordatevi di togliere esclusivamente le foglie nella parte superiore.

Togliendo la parte superiore della pianta, infatti, andremo a stimolare quella inferiore, cosicché la pianta si continuerà a infoltire. L’ultimo consiglio consiste nel dare dell’humus di lombrichi alla nostra piantina in modo da stimolarne l’apparato radicale.

L’humus è utile non solo al basilico ma a tantissime altre piante come ad esempio fragole, surfinie, geranei, petunie, dipladenie e via dicendo. Esso può essere messo nella miscela in fondo al vaso e poi durante la stagione si può aggiungerlo direttamente sulla superficie della nostra pianta.