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Le fragole come ogni anno tornano sulle bancarelle a marzo, hanno un basso contenuto di calorie, è sono ricche di vitamina C e B9 o acido folico e  manganese.

Le fragole hanno un contenuto totale di polifenoli superiore al contenuto medio contenuto nella frutta: le loro proprietà antiossidanti aiutano nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e di alcuni tumori.

Le fragole sono uno dei frutti più ricchi di vitamina C (un antirughe naturale), che aiuta a ridurre la fatica ed è essenziale per il buon funzionamento del sistema nervoso e delle difese immunitarie,  contiene potassio, un ottimo diuretico, inoltre migliora anche l’assimilazione del ferro, soprattutto di origine vegetale. È uno dei nutrienti antiossidanti che aiutano a combattere l’invecchiamento cellulare.

Assumere fragole migliora l’umore aumentando la serotonina e migliorando l’aspetto della pelle, grazie all’alto contenuto di nitrati che ossigenano il sangue e lo aiutano a circolare nei muscoli e nei tessuti. Già dai tempi degli antichi romani, si coltivavano le fragole per le loro virtù terapeutiche. Veniva usato per trattare molte malattie: dalla depressione alla pressione bassa, dalla febbre, al mal di gola.

Le fragole sono una fonte di manganese che contribuisce al normale metabolismo energetico e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.

Le fragole presentano una grande proprietà di incentivare un meccanismo naturale che porta il cervello ad “auto-pulirsi”, per eliminare le sostanze tossiche che contribuiscono a diminuire le capacità cerebrali, come la memoria, e l’insorgenza della demenza, tra cui l’Alzheimer e il Parkinson. Nel tempo, la concentrazione di prodotti di scarto e tossine impedisce questo meccanismo, causando danni ai neuroni.

Mangiare regolarmente fragole può aiutare a ridurre il rischio di uno squilibrio tra composti ossidanti e composti antiossidanti e sono facili da inserire come parte di una dieta equilibrata, dimagranti, in caso di colesterolo in eccesso o diabete, malattie cardiovascolari.

L’obesità può portare a problemi di artrosi e più specificamente artrosi del ginocchio. Uno studio esplorativo condotto su soggetti obesi affetti da artrosi del ginocchio ha dimostrato che l’integrazione con fragole riduce il dolore avvertito e lo stato infiammatorio. Le fragole costituiscono uno dei pochi frutti che presentano ossalati, elementi che si trovano nelle piante e negli animali. Se tali sostanze si concentrano troppo nei fluidi corporei, possono causare problemi di salute cristallizzandosi.

Siccome le fragole sono un alimento che rilascia istamina, possono anche provocare reazioni allergiche. Di conseguenza, le persone che soffrono di un’allergia all’istamina dovrebbero limitarne il consumo.