Maglia a righe: a chi sta bene e come indossarla

Ciclicamente, quasi in ogni primavera/estate, la maglia a righe torna ad essere protagonista dei look informali. Conosciamo meglio questo capo intramontabile.

maglia a righe

A maniche lunghe o a maniche corte, di filo o di cotone leggero, la maglia a righe è un must have.

Un capo evergreen

La maglia a righe strizza l’occhio ai look sfoggiati dalle dive della vecchia Hollywood. Basti guardare a Audrey Hepbur oppure Elizabeth Taylor che sfoggiavano le righe non solo sui maglioni ma anche su camicie, abiti e pantaloni.

Le righe, del resto, poste sull’abbigliamento estivo, evocano immediatamente a un cocktail fresco assaporato in una delle ville bellissime di Hollywood, alla luce del tramonto.

Una semplice maglia a righe, che sia di filo o di cotone, può diventare un capo icona di stile da abbinare con una gonna a contrasto ma persino con i glitter oltre che con il classico jeans. Perché un pizzico di esagerazione ci vuole sempre.

A chi stanno bene

Le righe orizzontali, si sa, tendono ad allargare la figura e sono consigliate a chi ha una silhouette minuta e vuole conferirle un po’ di volume.

Se scelte molto larghe sono in grado di allargare otticamente il seno e le spalle. Sarebbero da evitare con fianchi e decolleté morbido. Se proprio non puoi farne a meno sceglile molto sottili.

Le righe oblique, invece, allungano otticamente la figura. Anche in questo caso, dovrai sceglierle molto sottili per slanciare, più larghe se vuoi aumentare.

Di maglie a righe non ne esistono soltanto di bianche e blu o nere. In questo caso, il contrasto cromatico perfetto è con il rosso per un perfetto stile alla marinara.