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Il panfocaccia è già di per se un incontro tra due realtà il pane e la focaccia, a “È sempre mezzogiorno”, la creatività da vita al ‘pan ramerino’.

Quando il dolce e il salato si incontrano avviene un  insolito preludio di sapori, ed è quanto accaduto per il panfocaccia di Fulvio Marino, il creativo  panettiere piemontese, in trasmissione da Antonella Clerici, che si è cimentato nella creatività che il pane garantisce. In Italia abbiamo una gran varietà di tipologie di pane dalla classica michetta tipica della Lombardia, al pane di Altamura, nell’Altopiano delle Murge, ma anche meno soffice ed invece fatto di  sfoglie croccanti e sottili come il pane Carasau che proviene dalla Sardegna. Un alimento molto amato che ci vede spesso alle prese con la sua creazione in casa.

Inoltre per quanto in diverse diete venga sconsigliato di assumerlo, eliminarlo dalle nostre vite non solo è una rinuncia dolorosa, quanto a volte inutile, molto del successo di una dieta sta nella strategia con cui si affronta.

Tra i tanti tipi di pani la focaccia è forse uno dei “pani bassi” più amati che si possano riempire e guarnire. Veloce e facile da fare soddisfa le voglie improvvise ed è garantito, non c’è nulla di più irresistibile dell’odore del pane e della focaccia. Il panfoccia ancora di più, quella che segue è la ricetta con uvetta e rosmarino e c’è da crederci, una vera delizia!

Panfocaccia “pan ramerino: Ingredienti e Preparazione

Ingredienti

  • 1 kg farina tipo 2 grano tenero,
  • 300 g lievito madre (o 8 g lievito di birra fresco),
  • 680 g acqua,
  • 20 g di olio( facoltativo),
  • 22 g sale,
  • 200 g uvetta,
  • 20 g rosmarino,
  • acqua e zucchero.

Preparazione

  1. In una ciotola, o in planetaria, mettiamo la farina tipo 2 di grano tenero, il lievito madre (o quello di birra fresco sbriciolato) e gran parte dell’acqua.
  2. Mescoliamo con un cucchiaio e, ad impasto formato, inseriamo il sale e l’acqua rimasta.
  3. Lavoriamo ancora qualche minuto, fino ad ottenere un impasto liscio.
  4. A questo punto, aggiungiamo l’olio a filo (20 g), possiamo ometterlo, e mescoliamo ancora, finché non è stato completamente assorbito.
  5. Infine, inseriamo l’uvetta ed il rosmarino fresco tritato e lavoriamo in modo da distribuire uniformemente gli ingredienti.
  6. Copriamo con la pellicola e lasciamo lievitare per 8 ore in frigorifero.
  7. Dividiamo l’impasti in più parti: Fulvio divide in 3-4 panetti.
  8. Ripieghiamo ogni panetto su se stesso e diamo la forma di filoncini.
  9. Li disponiamo su un foglio di carta forno infarinato, uno di fianco all’altro, dividendoli con della carta forno infarinata.
  10. Copriamo e lasciamo lievitare 3 ore a temperatura ambiente. Trasferiamo i filoni lievitati sulla teglia infarinata, ben distanziati.
  11. Cuociamo in forno caldo e statico a 250° per 25 minuti.
  12. Li sforniamo e spennelliamo subito con uno sciroppo di acqua e zucchero; rimettiamo in forno a 180° per 5 minuti.