accuse contro Giulia Stanganini,
Foto da Fanpage

La 38enne, già in carcere per l’omicidio del figlio, deve rispondere anche di un’altra gravissima accusa: il delitto della madre.

accuse contro Giulia Stanganini,

La Stanganini è infatti accusata di aver ucciso la madre, ex bidella, e di averne fatto a pezzi il corpo.

L’omicidio di Loredana Stupazzoni

Aveva raccontato di aver fatto a pezzi il cadavere della madre, dopo averla trovata senza vita nella sua abitazione.

Protagonista dell’anomala confessione, Giulia Stanganini, 38enne di Genova, arrestata nell’aprile dello scorso anno per omicidio volontario.

La donna aveva raccontato che il corpo della madre era in avanzato stato di decomposizione. Quindi, per disfarsi del cadavere, lo aveva fatto a pezzi, che avrebbe poi riposto in alcuni sacchetti.

Stando al racconto della 38enne, la madre si era tolta la vita, impiccandosi.

Giulia Stanganini venne poi arrestata dopo un lungo interrogatorio. Le due donne vivevano insieme dopo che la 38enne aveva perso il suo unico figlio, di appena 3 anni.

Le accuse a carico della donna

Secondo i primi accertamenti, il piccolo era morto per un arresto cardiocircolatorio. 

Proprio sulla morte del bambino sono emerse importanti novità. Secondo quanto riferisce anche l’Ansa, il bambino non sarebbe morto per cause naturali, ma sarebbe stato ucciso dalla madre.

La donna aveva raccontato di averlo trovato senza vita nel suo letto, il 22 novembre del 2019. La 38enne aveva accusato il pediatra di essere stato superficiale.

La madre della donna però l’aveva accusata di essere lei la causa della morte del bambino.

In un primo momento si era pensato davvero che il piccolo fosse deceduto per cause naturali.

La svolta nelle indagini è arrivata dopo le analisi sul computer di Giulia Stanganini.

La 38enne avrebbe cercato online informazioni su come soffocare le persone senza lasciare tracce. Ad evidenziarlo, le ricerche con le parole chiave: “mamme che uccidono figli”, “infanticidio”,  e “come uccidere un bambino”.

Secondo gli inquirenti, la Stanganini, che è ora accusata di omicidio aggravato premeditato, avrebbe soffocato suo figlio con un cuscino sulla faccia mentre il piccolo dormiva.

La 38enne avrebbe ucciso il bambino perché non sopportava più di sentirlo piangere.

Il piccolo era costretto a dormire legato nel passeggino, anziché nel letto e a 3 anni mangiava ancora omogeneizzati, perché la madre non sapeva cucinargli altro.

Un’esistenza precaria quella del piccolo Adam, ucciso da sua madre perché non riusciva a gestire le sue crisi di pianto.