Roma, commercialista ammazzato in un bar
Gli esperti della scientifica al Winning Bar

Ieri sera, verso mezzanotte, il corpo senza vita di Costantino Bianchi veniva ritrovato nel bagno di un locale di Centocelle.

Roma, commercialista ammazzato in un bar
Gli esperti della scientifica al Winning Bar

Gli evidenti segni di violenza non hanno lasciato dubbi agli inquirenti. È stato ammazzato. Oggi le forze dell’ordine hanno arrestato il gestore del Winning Bar, sospettato del delitto.

Vicini di attività

Lo studio del commercialista 55enne morto sotto i colpi di un matterello, si trova in piazza dei Gerani, non lontano da via delle Ninfee, la strada dove è ubicato il locale dove l’uomo è stato ritrovato, intriso di sangue.

A finire dietro le sbarre è stato Vincenzo Di Benedetto, gestore dell’esercizio commerciale.

Nel quartiere tutti descrivono il 36enne di Caltanissetta, già incensurato, come un buon uomo e un gran lavoratore.

Lunedì sera la polizia si è recata al locale. A chiamarla è stato il fratello di Di Benedetto.

Ma nel frattempo la moglie dell’uomo scomparso, divorata dalla preoccupazione, aveva già allertato il 112.

Il movente da accertare

Così la polizia è giunta sul luogo, da ore chiuso alla clientela.

Dopo la chiusura obbligata alle 18, (dopo di che l’attività poteva operare solo offrendo servizi di asporto e a domicilio) i clienti abituali hanno abbandonato il bar, mentre il commercialista e il barista sono rimasti al suo interno.

Probabilmente hanno discusso di affari, trai un bicchiere e l’altro di bibite alcoliche.

La vittima della feroce aggressione sarebbe morta verso le 20.30.

La moglie e il fratello dell’aggressore sono sopraggiunti in un secondo momento, secondo le ricostruzioni dalla polizia.

Dai primi rilievi della Scientifica, Costantino Bianchi è stato colpito più volte alla testa.

Pertanto sono stati sequestrati tutti gli oggetti che possono corrispondere all’arma bianca utilizzata dall’omicida.

Sotto la lente d’ingrandimento ci sono i rapporti tra il sospettato assassino e la vittima.

Che il movente sia una somma da saldare o una questione lavorativa da occultare, è sotto il vaglio degli investigatori.