fuseaux ghette

Chi non se li ricorda non ha l’età: i fuseaux con le ghette sono tornati e sono la tendenza moda per la primavera.

fuseaux ghette

I fuseaux con le ghette, detta anche staffa, si possono portare sia dentro che sulle scarpe.

Un capo figlio degli anni ’80

Le millennials non sanno che i leggings, negli anni ’80 e primi ’90 prendevano il nome di fuseaux e, il modello più gettonato era con le ghette.

Basti pensare alle sessioni di yoga o alla palestra, dove i fuseaux con le ghette non erano difficili da trovare. Eppure, le nate negli anni ’80 li ricordavano indossati sui banchi di scuola.

Questo capo fa oggi un ritorno sulle scene, diventando un vero e proprio capo di tendenza per la primavera. Da qualche anno i fuseaux con le ghette erano stati relegati soltanto ad alcuni contesti.

Come abbinarli

La ghetta, o staffa, nasce per facilitare le cavalcate. Il fuseaux con la staffa, infatti, nasce proprio per l’equitazione ed è stato poi sdoganato.

La prima versione dei fuseaux con le ghette può essere fatta risalire al 1960. In quell’anno, fu lo stilista Emilio Pucci a proporne un modello, chiamato Viva. Lo scopo dell’elastico da portare sotto il tallone era quello di rendere il pantacollant più aderente.

Negli anni ’80 i fuseaux di questo genere hanno vissuto un vero e proprio momento di gloria essendo declinati in colori fluo. Oggi, fanno il loro ritorno grazie a stilisti quali Prada, Jacquemus e Saint Laurent.

Per qualcuno l’elastico serve per riproporre a caratteri cubitali il nome del brand. Per altri, come Cucinelli, diventano un capo quasi sartoriale da abbinare al tailleur.

Le calzature che si sposano alla perfezione con questo tipo di leggings sono più scollate e primaverili come decolleté, dove la staffa va messa fuori. Via libera anche a sneakers e slingback come pure mules e ballerine a punta.