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Grande cordoglio per la morte dell’avvocatessa, molto stimata dai colleghi del Foro.

suicidio Maria Vecchione

La 40enne, moglie di un carabiniere, è stata immediatamente soccorsa, ma per lei non c’è stato nulla da fare.

Dramma a Marano: Maria Vecchione si toglie la vita

Si è lanciata dal balcone della sua abitazione, un appartamento al quinto piano in via Don Mimì Galluccio a Marano, periferia di Napoli.

A togliersi la vita una giovane avvocatessa, Maria Vecchione, 40 anni.

Nel pomeriggio di martedì, Maria ha deciso di farla finita. Il silenzio di quella che sembrava una giornata come tante è stato bruscamente interrotto da quel tonfo sordo e dalle urla di chi ha scoperto il corpo senza vita della 40enne.

Immediatamente sono stati allertati i soccorsi, ma per la vittima non c’è stato nulla da fare: Maria Vecchione è morta sul colpo.

A nulla è servito l’intervento dei sanitari del 118.

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Maria lascia un bimbo di 4 mesi

Quattro mesi fa Maria Vecchione era diventata mamma. Una gioia che non è bastata a farla desistere dal suo drammatico piano.

La morte della giovane avvocatessa ha gettato nello sconforto quanti la conoscevano.

Tanti i colleghi che hanno voluto lasciare un messaggio in suo ricordo sulla bacheca del gruppo Cortile di Castel Capuano, che per primo ha lanciato la notizia.

“Ricorderò sempre la tua tenacia nelle difese che assumevi”

scrive una collega.

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Non è chiaro cos’abbia spinto la giovane mamma a togliersi la vita, né quali siano i motivi che si celano dietro una decisione così difficile anche da spiegare.

S’indaga per accertare la dinamica dell’accaduto.