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Le square toe, le scarpe a punta quadrata, hanno fatto il loro prepotente ritorno sulle passerelle. Attenzione però, non stanno bene a tutte. Vediamo perché.

scarpe punta quadrata

Le scarpe a punta quadrata possono rivelarsi un accessorio moda davvero comodo ed elegante.

A chi stanno bene

Le scarpe a punta quadrata sono tornate prepotentemente di moda. A proporle sulle passerelle soprattutto Bottega Veneta che, da qualche anno, ha fatto tendenza con mules e sandali particolari e squadrati.

Pur essendo moto trendy, però, è necessario fare attenzione poiché si tratta di una scarpa che non sta bene a tutte. La punta quadrata, infatti, accorcia otticamente i piedi.

Per questo motivo, sarebbero da evitare se le tue gambe non sono proprio quelle di una gazzella. In quel caso, potresti preferire modelli meno squadrati ma più arrotondati, come quelli proposti, ad esempio, da Gucci.

Le punte quadrate hanno dalla loro diverse potenzialità, non solo che si possono declinare in tanti modelli diversi ma anche al fatto che sono comode da portare. Le dita dei piedi, infatti, a differenza di ciò che succede con altre calzature, sono più liberi di muoversi.

Come abbinarle

Per evitare l’effetto vecchia zia, ovviamente, i modelli e gli abbinamenti vanno aggiornati. Non si può pensare di riproporre un vecchio paio di scarpe vintage senza non aver modernizzato il look.

Le scarpe a punta quadrata sono parecchio versatili. L’abbinamento più gettonato è quello che lascia le caviglie scoperte per mostrare le calzature in tutta la loro particolarità.

A tal proposito, vanno benissimo gli abiti poco sotto il polpaccio (longuette), magari in tessuti leggeri e scivolati.

Non è detto che non possano essere abbinate anche con i pantaloni, sia con quelli di un tailleur che con un jeans flare.