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La barca sushi sarà perfetta da portare in tavola con al suo interno cibi tipici del paese del sol levante, essi sempre più diffusi da noi.

barca sushi
La costruzione di compensato farà sicuramente colpo a tavola.

E’ sempre più diffusa nel nostro paese l’abitudine di cucinare piatti tipici orientali come ad esempio il sushi. Questa guida, infatti, si rivolge soprattutto a chi intende preparare il classico “pesce crudo” giapponese, e presentarlo con stile su di una barca.

In giapponese la parola sushi si riferisce  a diversi cibi ripieni di riso

Questa fantastica “barca sushi” conterrà al suo interno i cibi e venendo piazzata a centro tavola sarà quindi “depredata” dai nostri ospiti. Passando alle dimensioni esse sono:600 mm in lunghezza per 250 mm di larghezza massima e 100 mm di altezza, a prua svetta l’albero maestro che sostiene la vela, ispirata e dedicata al sushi che viene disposto sul pagliolato.

La nostra barca sarà resa possibile grazie all’utilizzo del compensato e altri piccoli elementi come sagomati con seghetto alternativo. Ovviamente dovremo armarci anche di chiodi e colla vinilica per portare a termine questa guida.

Il tempo di costruzione richiesto sarà circa di 4 ore

Gli elementi utili per la intelaiatura sono: il fondo dello scafo, il basamento del timone, il tavolato d’appoggio, varie nervature di sostegno, l’albero maestro con la vela, le fasce laterali e altri piccoli particolari che rendono la costruzione precisa.

Andiamo, dunque ad incollare ai lati due pagliolati sagomati in compensato da 5 mm, uno scuro e uno chiaro. Subito dopo dovremo ritagliarle su misura utilizzando il nostro seghetto alternativo.

L’assemblaggio dello scafo avviene con viti, chiodi, colla e morsetti, previa bagnatura per immersione delle due fasce laterali in compensato, per consentirne la piegatura ed evitare rotture. Infine, dovremo levigare tutto a mano per poi passare una prima mano di verniciatura con impregnante trasparente atossica all’acqua.