Milano violenta, ventenni e minorenni tra rapine e aggressioni

Le strade del capoluogo lombardo sono un territorio di ferocia estemporanea: da una parte bande di giovani e giovanissimi teppisti, dall’altra passanti derubati e malmenati.

Milano violenta, giovani e giovanissimi tra furti e aggressioni
Baby Gang

Sono 4, hanno vent’anni e da oggi sono finiti agli arresti domiciliari. Insieme erano dediti a pestaggi e rapine. Poi ci sono 9 minorenni. La loro posizione è sotto il vaglio degli inquirenti. Anche i ragazzini aggredivano vittime scelte casualmente tra i passanti, perlopiù coetanei.

Giovanissimi e sadici

I membri del folto gruppo di teppisti, tra chi ha compiuto la maggiore età e chi ancora deve compierla, fino ad oggi non avevano ricevuto alcuna denuncia o condanna.

Ma nella mattina di oggi 1° aprile per i il gruppo di maggiorenni è scattata la misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre per i più piccoli compagni di crimini sono state notificate le denunce.

Ancora, per cinque dei minorenni, sono in atto anche le perquisizioni delle abitazioni.

Infatti tutti quanti, avrebbero agito a vario titolo a una tentata rapina, un’altra andata a segno e alcune aggressioni, avvenute tra il 3 e il 4 ottobre 2020, le cui vittime sono sono state alcuni ragazzi e il titolare di un ristorante con i suoi dipendenti.

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Soprusi filmati

Un goliardico quanto violento passatempo per i criminali, che avevano, nel giro di 24 ore, assalito più persone.

I primi ad essere attaccati e derubati sono stati tre coetanei.

Poi, in via Niccolini, si sono scagliati contro il titolare e il personale di un locale, lasciando alle loro spalle due feriti.

Ma i “giochi” aggressivi sono continuati a piazza Sempione con il furto, ad un altro trio di giovani, di uno un monopattino elettrico.

Sono rimasti ancora un po’ in zona, il tempo di scegliere le vittime successive.

Pochi minuti e sono sopraggiunti cinque ragazzi, menati con inaudita crudeltà, hanno riportato lesioni gravi.

È grazie all‘analisi delle immagini delle telecamere cittadine che i responsabili sono stati acciuffati.

Le indagini sono state condotte della squadra mobile di Milano e del commissionato Sempione, coordinati dalla procura locale e dal tribunale del minori.