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Si chiama Antonella Brugnola, è di Milano e della house sharing ha fatto un vero e proprio mestiere, tanto da entrare a far parte del consesso che guida Airbnb nei suoi sviluppi.

Airbnb, è italiana la migliore host del mondo
Antonella Brugnola

La condivisione della sua seconda milanese è andata così bene, che dal 2014 non l’ha più abbandonata, neanche in tempi di pandemia. Quest’anno è stata scelta anche Host Advisory Board: un consesso di 17 persone che guidano l’azienda statunitense ad evolversi.

Al lavoro anche in pandemia

Precisione, pragmatismo ed entusiamo. Queste sembrano essere le caratteristiche di Antonella Brugnola che, neanche allo scoppio della pandemia e nel cuore di una delle aree più colpite, ha smesso di fare ciò che faceva: affittare le stanze della sua abitazione di brughiera.

Lo raccontata a Ilaria Betti dell’Huffington Post. Spiega come anche in situazioni drammatiche, la vita rallenta ma continua a scorrere.

Così le stanze di Brugnola hanno continuato ad aprire le porte al flusso della vita: come il passaggio di una famiglia in attesa del trasloco, un’altra che aveva l’appartamento in ristrutturazione a aveva bisogno di qualche giorno senza i rumori di trapano e martello, oppure dei viaggiatori statunitensi bloccati perché il loro volo era stato rimandato.

L’appello alle donne

Rivela che l’inizio è avvenuto un po’ per gioco. Ma poi in quel gioco è stata tanto meticolosa e propositiva che è diventato un lavoro duraturo.

Si è distinta tanto che non solo ha destato l’interesse e l’ammirazione dei fondatori di Aribnb, ma è stata chiamata come docente del mercato extra alberghiero alla Business School del Turismo.

Non ha mancato di racchiudere la sua esperienza e i suoi successi in un libro, affinché possano essere preziosi ad altri che come ha fatto lei, vorrebbero mettere a frutto una stanza o un’intera casa di loro proprietà.

Si rivolge soprattutto alle donne, perché nella crisi sanitaria ed economica sono coloro che, in misura maggiore, hanno perso il lavoro.

Così invita i titubanti a divenire host. Ma sia chiaro, ogni cosa (dal nome all’arredamento) va curata a regola d’arte.