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Il nostro nuovo fantastico divano da esterno sarà realizzato con pallet di recupero ma comunque in ottimo stato.

divano pallet
La comodità della struttura sarà data dalla presenza di due cuscini

Oggi andremo a vedere come sviluppare uno dei progetti del fai da te più ambiziosi e simpatici per l’esterno della casa. Stiamo parlando, come si legge dal titolo, della creazione di un divano fatto interamente in pallet di recupero.

Il divano a pallet potrà ospitare sino a due persone insieme

Questo però richiederà un lavoro di bricolage minuzioso sia per il materiale che sarà richiesto, (il pallet dovrà comunque essere in buono stato ed esser stato conservato al naturale), sia per le dimensioni dello stesso divano il quale potrà contenere due persone sedute vicine vicine.

Saranno diversi gli elementi utili da recuperare

Il nostro “sofà da giardino”, per quanto riguarda la comodità, farà affidamento unicamente sull’utilizzo di due cuscini. Non bisogno dimenticare però, altresì, che l’aspetto del divano sarà a dir poco suggestivo facendo sicuramente capolino tra una fontana in ghisa e l’acquario scolpito nella pietra.

Andiamo, dunque, a vedere quali saranno gli oggetti necessario in questo nuovo progetto di fai da te. Ovviamente avremo bisogno di 3 europallet per costruire la base, la seduta e i due poggiabraccia delle seguenti misure 800x1200x150 mm.

Serviranno, inoltre, anche 14 assi di recupero da altri pallet (misure varie, spessore 20 mm), 8 travetti da 185×50 spessi 75 mm), 2 rotelle piroettanti e altre 2 rotelle piroettanti con freno, con diametro 70 mm.

E ancora 8 viti autofilettanti a croce a testa piatta M4x40 mm per il fissaggio delle rotelle, 8 rondelle, 6 viti autofilettanti a croce a testa piatta M4x30 mm per il fissaggio dei bancali, 7 viti autofilettanti a croce a testa piatta M 4×40 mm per il fissaggio dei braccioli, chiodi per legno ed infine dell’impregnante protettivo da esterni color noce.

La costruzione, invece, risulterà abbastanza semplice essendo pressochè solo un lavoro di tagli. Bisogna fare attenzione però all’unione dello schienale con la struttura della poltrona e con i braccioli: essendo leggermente inclinato all’indietro bisogna scavarne la sede sul bancale di seduta e rinforzarlo adeguatamente con travetti e tavole che formano una linea continua con i braccioli stessi.