futon
Per la costruzione del letto ci vorranno all'incirca 8 ore.

Il futon è formato da diverse falde di cotone rivestite con una fodera trapuntata a mano e può avere vari spessori.

futon
Per la costruzione del letto ci vorranno all’incirca 8 ore.

Con il nostro futon fai da te saremo in grado di dare un fantastico letto ai nostri figli dalla tenera età sino all’adolescenza, quando con ogni probabilità avranno esigenze diverse come quella di avere una propria cameretta.

Il futon si tiene generalmente di poco sollevato rispetto al pavimento

Come predetto dal titolo il futon è un letto di chiara ispirazione giapponese il quale avrà un semplice materasso adagiato su una struttura che lo rialzi un poco da terra. Ad esempio per quest’ultimo punto in Giappone usano il tatami.

Questo, ad esempio, è ottimo soprattutto per i bambini più piccoli che se anche cadessero dal letto si ritroverebbero semplicemente ad essere scivolati sul pavimento. Per questo motivo, infatti, il bambino potrà usare il suo letto anche per giocare essendo privo di pericoli.

Come si realizza, quindi, un letto in pieno stile orientale? Andiamo a vederlo insieme. La particolarità sta nella struttura di contorno da realizzare, risultante dal collegamento di una testiera e una pediera con uguale sviluppo in altezza e sagomati a casetta.

La struttura del nostro nuovo letto potrà essere personalizzare come vogliamo

Si tratta di una costruzione piuttosto semplice che prevede l’utilizzo di un cacciavite a batteria, di un seghetto alternativo e di una graffatrice. Non solo, durante la costruzione potremo personalizzare il nostro futon cambiando i due pannelli.

Quest’ultimi, infatti, potranno essere arricchiti con tre box incastonati o persino con una cordiera di luci a led. Ma queste sono solo alcune idee, nessuno ci vieterà di decorare il tutto con pupazzi, fotografie, piccole mensole o persino dei poggia cellulare.

Dei tre predetti box possono essere utilizzati il vano interno come contenitore e il lato superiore come piano d’appoggio; nella stagione estiva, i travetti che collegano i due pannelli possono fare da supporto a un grande telo a zanzariera, per dormire sonni tranquilli senza esporsi alle punture degli insetti.

Iniziamo la costruzione tracciando su due pannelli dalla misura di 290×290 mm tre fori ad una distanza di circa 9 mm dai bordi. Nello specifico uno al centro e due a 50 mm dalle estremità.

I fori passanti, dunque, verranno praticati con una punta da legno Ø 3 mm, la quale poi vedrà sfasarsi il foro in modo che la testa della vite vada a filo piano; lo stesso lavoro va fatto sui pannelli che misurano 290×210 e 210×210 m.

I pannelli preforati si uniscono agli altri della stessa misura inserendo le viti Ø 4×40 mm nei prefori e facendole penetrare nello spessore degli altri due; si ottengono così tre box di misura diversa.

Passando ai passaggi da seguire, iniziamo tracciando un taglio su due pannelli di multistrato da 2000×950 mm per effettuare il taglio per l’inclinazione del tetto. Marchiamo il centro su uno dei lati corti e un punto a 400 mm dall’estremità dello stesso lato su entrambi i lati lunghi, poi si tracciano due righe che uniscano i due punti laterali con quello centrale.

Riprendiamo i box realizzati in precedenza e posizioniamoli a piacere su uno dei pannelli. Bisogna però fare attenzione che le due strutture combacino perfettamente ai lati.

Ora bisogna tagliare per realizzare le tre finestrature nel pannello che va ai piedi del letto. Per avviare il taglio basta inclinare il seghetto all’indietro, facendolo appoggiare sul pannello grazie alla suola inclinata nella parte posteriore, avviare l’utensile prima che la lama vada a contatto con il materiale e farla affondare, per poi guidarla lungo la tracciatura come un qualsiasi seghetto alternativo.

Andiamo, dunque, a forare le teste dei travetti per poi iniziare l’assemblaggio. Fissiamo in primis la trave di colmo, in modo che i due pannelli possano avere un’inizio di stabilità in posizione eretta per poi avvitare i due al pavimento e, per finire, i due alla base delle “falde”.

Non resterà adesso che forare il lato superiore dei box per poi centrarli e procedere con l’avvitamento. Sul retro del pannello che fa da testiera del futon, infine, si disegna a piacere il percorso che dovrà seguire la cordoniera di luci, purché rimanga concentrato nella metà superiore del pannello stesso.