La cassata siciliana è un dolce che identifica immediatamente  la regione italiana di provenienza, lo chef palermitano Fabio Potenzano a ” È sempre mezzogiorno” ne mostra in occasione della Pasqua i passaggi per farla in casa.

Il processo di questo dolce, la cassata siciliana, è lo stesso di altri prodotti tipici, che nascono in Sicilia e poi si diffondono in tutta Italia. Pe questo dolce occorre andare alla Palermo del periodo arabo, epoca in cui, siamo nel XI secolo,  era la città più grande d’Europa.

Erano stati importati sull’isola dagli Arabi prodotti come il pistacchio, gli agrumi, la mandorla e la canna da zucchero. La tradizione narra che una notte ad un pastore venne in mente di mescolare la ricotta di pecora con dello zucchero o il miele.

A questa sua creazione diede il nome di “quas’at” ( ovvero bacinella), che deriva dal nome della ciotola dove aveva inserito gli ingredienti. Solo in un secondo tempo, i cuochi dell’emiro alla corte palermitana, vollero avvolgere l’impasto in una sfoglia di pasta frolla, che venne cotta poi in forno. In questo modo nacque così la cassata al forno, la più antica delle versioni di questo dolce.

Scopriamo con le indicazioni fornite da Fabio Potenzano per la creazione di questa magnifica torta, buona non solo per Pasqua.

Cassata siciliana: Ingredienti e Preparazione

Ingredienti per il Pan di Spagna

  • 500 g uova,
  • 500 g zucchero,
  • 500 g farina,
  • 50 ml acqua.

Ingredienti per il marzapane

  • 500 g zucchero a velo,
  • 100 g sciroppo di glucosio,
  • 300 g farina di pistacchio,
  • 50 ml acqua.

Ingredienti pr la crema di ricotta

  • 1,5 kg ricotta di pecora,
  • 500 g zucchero,
  • 100 g gocce di cioccolato,
  • 500 g zucchero fondente,
  • frutta candita mista.

Preparazione

  1. Iniziamo preparando il pan di Spagna, quindi montiamo le uova intere insieme allo zucchero, utilizzando le fruste elettriche. Occorreranno circa 10-15 minuti.
  2. A questo punto, incorporiamo la farina setacciata, mescolando delicatamente.
  3. Trasferiamo l’impasto in una tortiera imburrata e cuociamo in forno caldo e statico a 180° per circa 35 minuti (non bisogna aprire il forno per la prima mezz’ora) e lasciamo raffreddare.

Prepariamo ora il marzapane al pistacchio

  1. mettendo in una ciotola, o in planetaria, lo zucchero a velo, la farina di pistacchio, il glucosio e l’acqua.
  2. Lavoriamo il tutto fino ad ottenere un panetto omogeneo.
  3. Lo compattiamo, lo avvolgiamo nella pellicola e lasciamo riposare una notte in frigorifero.

Prepariamo la crema di ricotta

  1. facciamo scolare per una notte la ricotta, in frigorifero, all’interno di un colino.
  2. La impastiamo insieme allo zucchero e lasciamo riposare per mezz’ora.
  3. A questo punto, setacciamo la crema di ricotta ed uniamo le gocce di cioccolato.

Il giorno dopo

  1. stendiamo il marzapane al pistacchio su un piano spolverato con abbondante zucchero a velo, utilizzando un mattarello,  dobbiamo ottenere una lingua spessa circa mezzo cm.
  2. Inseriamo la striscia ottenuta all’interno dello stampo da cassata spolverata con abbondante zucchero a velo, in modo da foderare i bordi e  eliminiamo l’eccesso.
  3. Sul marzapane, disponiamo dei piccoli trapezi di pan di Spagna.
  4. Copriamo anche il fondo dello stampo con un disco di pan di Spagna.
  5. Riempiamo lo stampo con la crema di ricotta e copriamo la superficie con ritagli o briciole di pan di Spagna.
  6. Copriamo con la pellicola e lasciamo riposare per almeno mezza giornata.
  7. Capovolgiamo la cassata sul piatto da portata.
  8. Sciogliamo lo zucchero fondente in un pentolino (lo trovate già pronto in commercio) e lo coliamo sulla cassata: lo spennelliamo uniformemente sulla cassata.
  9. Decoriamo con i canditi e dei ghirigori con della ghiaccia reale (1 parte di albume e 5 parti di zucchero a velo).