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In un appartamento nel quartiere San Giacomo del capoluogo friulano, c’è stata una forte deflagrazione. La causa è ancora da accertare.

Trieste esplosione, un morto e un ferito
Trieste, via Ponzanino

Nella storica zona della città marittima, la mesta tranquillità della domenica pasquale è stata interrotta da un fragoroso boato. È stato uno scoppio proveniente dal quarto e ultimo piano di una palazzina sita in via Ponzanino. Poi è divampato l’incendio.

Il forte boato

Purtroppo un giovane è morto e una donna è ferita. Le condizioni di quest’ultima, secondo quanto riportato dai giornali locali, non sarebbero gravi.

Subito dopo l’esplosione sono giunti sul luogo i soccoritori del 118 e i vigili del fuoco.

Sarebbero stati loro a rinvenire il corpo disteso sul letto e carbonizzato dell’uomo di 30 anni.

Mentre la donna è stata condotta all’ospedale di Cattinara.

Stava guardando la televisione quando è sarebbe stata colpita dal crollo del muro che separava il suo appartamento da quello contiguo.

L’edificio è visibilmente danneggiato.

La strada è stata interdetta al traffico a causa di eventuali crolli, oltre che per rendere fluidi i soccorsi e le verifiche dei tecnici.

Lo sconcerto e gli accertamenti

Intanto l’intero stabile, abitato da una ventina di persone, è stato evacuato.

L’abitazione del 30enne, insieme a quella che ha subito lo schianto del muro, è sotto sequestro.

Massimiliano Fedriga, il governatore del Friuli Venezia Giulia, si fa portavoce della tristezza dei concittadini.

“Sarebbe stata comunque una giornata di Pasqua difficile a causa del Covid, questo peggiora la situazione. È un dramma.”

Così si esprime sull’emittente regionale Retequattro.

Al momento ancora non è stata diffusa l’identità della vittima.

L’origine dello scoppio è ancora oscuro, ma l’ipotesi più accreditata è una fuga di gas.

I vigili del fuoco hanno prelevato dei campioni di aria nella quale è contenuta la sostanza che ha innescato il fuoco.

I risultati saranno disponibili tra qualche giorno.