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La famosa “pigrizia primaverile” da una spiegazione biologica alla nostra spossatezza di primavera. Dall’equinozio di primavera in poi, il metronomo batte un ritmo molto costante che il corpo non può seguire.

E per una buona ragione: a partire dal 20 marzo, la quantità di luce solare aumenta di quattro minuti ogni giorno. Per essere in fase, dovremmo alzarci quattro minuti prima ogni giorno! Alla fine della settimana, è quasi mezz’ora. L’organismo deve quindi adattarsi, e questo lo stanca.

L’aumento degli ormoni spiega la spossatezza di primavera

Inoltre, sotto l’effetto del sole, gli ormoni “ribollono”, che siano secreti dalle ghiandole del cervello, dalle surrenali o dalle gonadi. L’equilibrio tra quelli che risvegliano e quelli che ci mettono a dormire, come la melatonina, si sposta. Tutte queste reazioni chimiche consumano la nostra energia.

Allo stesso tempo, sotto l’effetto del primo calore, la nostra vascolarizzazione aumenta e la pressione sanguigna scende, il che accentua la nostra fatica. Fortunatamente, in tre settimane, l’equilibrio ormonale e metabolico si adatta a questo nuovo ritmo.

Tuttavia una certa stranezza in qualcuno  è evidente a prima vista: mentre la natura si risveglia dal suo riposo invernale, se gli alberi e i prati fioriscono, una sensazione di forte stanchezza si impadronisce di alcune persone.

Alla fine della clausura, nonostante la liberazione, molti di noi per quanto a breve si spera saremo deconfinati, si sentono esausti! La vita nell’autosufficienza ha esaurito le nostre batterie.

Impossibile toglierci il cuscino per mettere il naso fuori, mentre tutti abbiamo le formiche nelle gambe per essere rimasti chiusi tra quattro mura così a lungo, e a questo si è anche aggiunta la spossatezza di primavera che toglie le forze.

Ma se nostri muscoli sono come dei marshmallow non facciamoci prendere dal panico, perché tutto ciò è più normale secondo la professione medica. Dobbiamo solo armarci di pazienza e recuperare le forze e raggiungere la forma olimpica ( si fa per dire), entro l’estate.

Per ripristinare l’energia e ritrovare tono e serenità, iniziate a cambiare il vostro stile di vita e poi rivolgetevi a soluzioni alternative efficaci.

Coraggio, si riprende l’attività fisica

E se non l’avete mai iniziata che dire: “non è mai troppo tardi”, se la palestra vi atterrisce iniziate a salire e scendere le scale (se ne avete una), più volte di seguito per dieci minuti al giorno, in momenti diversi della giornata per evitare le gambe pesanti.

Sì, le flessioni servono per lavorare sui tricipiti e per fare questo basterà il vostro soggiorno per lavorare sui muscoli, riscaldarvi e praticare una serie di addominali. Allenterete le tensioni accumulate e potrete crearvi anche dei rituali rilassanti a fine giornata come yoga, automassaggi o un bagno caldo.

Recuperate le buone abitudini alimentari

È arrivato il momento di  trovare una dieta equilibrata adatta al nostro ritmo quotidiano. Se la reclusione ci ha spinto a fare uno spuntino per colmare questa mancanza di libertà, è necessario ridurre questo apporto calorico e perdere qualche chilo per essere più efficienti

Durante questo periodo primaverile, per sopperire questa spossatezza di primavera, viene raccomandato di assumere la frutta secca e le verdure, mentre viene consigliato dai nutrizionisti di ridurre i cibi amidacei a mezzogiorno in favore di alimenti ricchi di fibre, come i fagioli o il riso integrale, ti fanno sentire più pieno e più attivo.

Le verdure crude sono ovviamente al centro dell’attenzione in questo menu, per non parlare delle grigliate. Asparagi, cavolfiori, carote o anche finocchi ti permetteranno di ritrovare il normale transito intestinale. In caso di voglie legate allo stress, pensate ai frutti rossi sono particolarmente buoni per il sistema venoso e gli alimenti ricchi di fibre.

Ripristinare l’orologio biologico

Mancanza di motivazione, energia e disturbi del sonno mettono a dura prova il corpo e la mente. Di conseguenza, siamo molto stanchi e dormire di più non è necessariamente una buona soluzione. L’orologio biologico deve riportarsi alla normalità. Per fare questo, devi alzarti a un orario prestabilito e adottare una routine mattutina; e la sera, mantieni il ritmo con una lettura, un film, senza invadere il sonno notturno.