Le scarcelle pugliesi come quelle di ” È sempre mezzogiorno”, sono dolci pasquali tradizionali. Sono presenti sulle tavole di tutta la Puglia e in modo particolare nel territorio comunale di Bari.

La provenienza delle scarcelle pugliesi andrebbe ricercata nei primi secoli della divulgazione del cristianesimo. Non si tratta di colombe classiche o che  si tratti di colombe brioche salate o delle tante adorate uova di Pasqua, di cioccolato fatte in casa o delle profumate pastiere napoletane.

No si  tratta bensì di un semplicissimo biscotto rotondo lavorato con olio extravergine d’oliva che si consuma a Pasqua e anche nei giorni seguenti.

Il loro significato nell’uovo trattenuto nel biscotto sta a rappresentare il corpo di Cristo, che all’alba di Pasqua si “scarcerò” dal sepolcro con la Risurrezione. Uno dei modi di santificare la Pasqua come in tante parti del mondo è anche attraverso il proseguire le tradizioni.

Un modo divertente di intrattenere i bambini nelle giornate di festa in cui non possiamo uscire a causa della pandemia è quella di renderli partecipi di questi biscotti fatti in casa.

Scarcelle pugliesi; Ingredienti e Preparazione

 Ingredienti per le scarcelle pugliesi:

  • 250 g farina 00,
  • 4 g lievito per dolci,
  • 70 g zucchero,
  • 12 uova,
  • scorza di 1 limone,
  • aceto bianco,
  • 50 ml latte,
  • 1 tuorlo,
  • codette colorate,
  • sale,
  • 50 ml olio evo.

Ingredienti per le dita degli apostoli:

  • 200 g ricotta,
  • 4 uova,
  • 10 g burro,
  • 50 g zucchero,
  • 5 ml liquore giallo,
  • 20 g gocce di cioccolato,
  • 20 g mandorle tostate,
  • scorza di limone,
  • zucchero a velo,
  • cacao,
  • sale.

Procedimento

  1. Iniziamo con la preparazione delle scarcelle pugliesi, preparando una sorta di pasta frolla.
  2. In una ciotola mettiamo la farina, lo zucchero, il latte, l’olio evo, la scorza grattugiata di limone, 2 uova intere ed un pizzico di sale.
  3. Quindi continuiamo lavorando fino ad ottenere un panetto omogeneo e liscio.
  4. Lo avvolgiamo nella pellicola e lasciamo riposare per almeno mezz’ora in frigorifero.
  5. Nel frattempo, lessiamo le uova rimaste, partendo da acqua fredda e acidulata con un goccino di aceto bianco, per 6-7 minuti.
  6. Scoliamo e lasciamo raffreddare.
  7. Stendiamo la frolla ad uno spessore di mezzo cm. e ricaviamone dei dischi o altre forme a piacere.
  8. Al centro di ogni forma posizioniamo un uovo sodo, che ‘chiudiamo in una gabbia’ formata con strisce o cordoncini di frolla.
  9. Quindi procediamo spennellando con il tuorlo sbattuto, spolveriamo con le codette colorate e cuociamo in forno caldo e statico a 180° per 15 minuti o fino a doratura.
  10. Per la creazione le dita degli apostoli,  prepariamo dapprima la pastella: in una ciotola, rompiamo le uova intere e le sbattiamo con un pizzico di sale.
  11. Scaldiamo una padella ben unta con del burro e coliamo sopra un mestolino di uova sbattute, che allarghiamo roteando la padella: dobbiamo ottenere una sorta di crepe sottilissima.
  12. Per la nostra farcitura, dobbiamo lavorare la ricotta con lo zucchero (meglio se setacciata) fino ad ottenere una crema liscia.
  13. Aggiungiamo, quindi, le gocce di cioccolato, le mandorle tostate in granella, la scorza di limone grattugiata ed un po’ di liquore giallo. Infine mescoliamo.
  14. Farciamo le crepe che ora sono diventate fredde con la crema di ricotta ed arrotoliamo a sigaretta.
  15. Facciamo riposare in frigorifero per qualche ora, serviamo con una spolverata di zucchero a velo e cacao.