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È stata una sera di terrore quella di ieri 4 marzo. Due piccoli, una neonata di 2 mesi e un bambino di 2 anni, sono stati in balia del padre, ubriaco e rabbioso.

Ardea, Uomo caccia fuori di casa la moglie e sequestra i figli

Un uomo di 44 anni voleva togliere la vita ai figli, Anna e Ferdinando. Contro i due piccoli esseri innocenti ha brandito, per un’ora e mezza, la lama di un coltello da macellaio.

Cacciata di casa e con i figli sotto sequestro

Ad Ardea, sul litorale romano, poco prima delle ore 22 è arrivata una telefonata alla centrale dei carabinieri della cittadina.

Una voce femminile piena di terrore informa gli ascoltatori che è stata aggredita e cacciata della propria dimora dal marito, armato di coltello.

In casa l’uomo, che era agli arresti domiciliari, si era barricato con i due figlioletti.

In pochi minuti le pattuglie dei carabinieri hanno circondato l’edificio.

Hanno studiato la planimetria della casa e avviato l’interlocuzione con l’uomo da una finestra inferriata.

Farraginose trattative

Le operazioni si sono rivelate complesse.

Il marito alternava momenti di calma ad altri in cui l’agitazione era tale da far temere il peggio.

Le trattative sono durate circa un’ora e mezza: da una parte gli agenti che hanno cercato dal dissuaderlo dai suoi propositi, dall’altra l’uomo ubriaco che brandiva l’arma affilata contro i corpi delle due bimbe.

Dalla finestra l’uomo ha lanciato sputi e diversi coltelli in direzione degli agenti.

Alla fine, le parole degli uomini in divisa di Tor San Lorenzo e Anzio, con cautela e pazienza, hanno placato la volontà omicida del padre.

Alle 23.30 il 44enne apriva la porta consegnandosi alla giustizia e lasciando finalmente i figli liberi.

Sul posto erano da tempo presenti, in via preventiva, i soccorritori del 118, che si sono accertati dell’incolumità della neonata e del bambino.

Adesso il padre è in manette con l’accusa di sequestro di persona, minaccia aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.