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Le prove che l’empatia può essere insegnata nell’infanzia sono numerose, ma diventa più complicato quando si tratta di adulti.

C’è chi è apparso nella nostra vita come una luce, ma allo stesso tempo qualcuno è arrivato nel nostro cammino portando un’oscurità crescente. E se c’è chi si farebbe in quattro per noi, anche le cose più impensabili, altre non farebbero assolutamente nulla per il nostro benessere.

Ognuno di noi si relaziona agli altri in modo diverso, a seconda del contesto. Quindi, alcune relazioni arricchiscono la nostra vita e altre no. Quest’ultimo può essere con persone che mancano di empatia.

Avrete notato che alcune persone non capiscono che si può sbagliare. È mai capitato di legare con persone che non tengono conto dei tuoi pensieri e sentimenti? Ebbene è facile che queste siano persone che non hanno empatia e  che non provino neanche di mettersi nei panni dell’altro.

La componente emotiva di sentire

L’empatia è la capacità di comprendere la visione della realtà di un altro percependo ed essendo consapevole dei suoi sentimenti. Tuttavia, alcune persone non hanno questa qualità Quindi diamo un’occhiata più da vicino a chi sono queste persone, quali disturbi possono avere e come possiamo relazionarci con loro.

Meno siete empatici, meno amici avrete. Mettersi nei panni dell’altro ci aiuta a crescere come persone e a veder fiorire le nostre relazioni.

Le persone che non sono interessate agli altri possono non riuscire a sviluppare certi atteggiamenti perché non sono in grado (o non sono interessate) a capire e percepire i sentimenti dell’altra persona.

Mancanza di empatia ed egoismo

Le persone prive di empatia non si mettono mai nei panni dell’altra persona. Pertanto non si preoccupano dei sentimenti e dei pensieri degli altri. Una delle caratteristiche più evidenti delle persone che sono disinteressate agli altri è il loro egoismo.

Danno solo se ricevono qualcosa in cambio. Pertanto, non fanno nulla di altruista. Si legano agli altri in modo utilitaristico e trasformano la manipolazione in uno stile di vita.

Tutti noi, prima o poi, possiamo mancare di empatia. Tuttavia, alcune persone mostrano chiaramente e costantemente questa caratteristica.

Alcuni disturbi psicologici sono strettamente legati alla mancanza di empatia, come ad esempio, il disturbo narcisistico di personalità.

Le persone sono egocentriche ed eccessivamente preoccupate per se stesse e lasciano indietro gli altri. La mancanza di empatia in questo disturbo di personalità è legata al fatto che non vedono oltre se stessi.

Anche chi soffre del disturbo borderline di personalità ha un instabilità emotiva, e ha difficoltà a mantenere relazioni stabili oltre ad avere molta più difficoltà nel capire, e sapere come si sentono le altre persone.

Come gestire le persone a cui manca

Alcune persone che mancano di empatia, non solo hanno difficoltà a capirci, in realtà ci manipolano anche per ottenere ciò che vogliono. Ecco alcune idee per affrontare meglio queste persone:

  • Stabilisci dei limiti: decidi tu quale linea queste persone non possono attraversare con te.
  • Scegli i tuoi amici con saggezza: se senti che vedono solo i loro bisogni, stai lontano da loro finiranno con il crearti disagi.
  • Usa l’assertività: comunica ciò che vuoi dire nel modo più chiaro possibile. Questo permetterà agli altri di sapere come ti senti. In questo modo, non confonderai una persona a cui manca l’empatia, con qualcuno che ha difficoltà a comunicare adeguatamente ciò che vuole dire.
  • Allontanati se non senti una connessione emotiva: se non percepisci che è in atto una connessione tra i tuoi pensieri, i tuoi sentimenti e quelli dell’altro, allontanati. Potresti trovarti di fronte a una persona a cui manca l’empatia.

Gli estremi non ci portano da nessuna parte. A volte possiamo sbagliarci e vedere solo i nostri interessi, ma questo non significa che non siamo persone empatiche. L’importante è saper scegliere le persone che ci circondano.