Il tuo tipo di personalità può effettivamente rivelare molto sui tuoi modelli di sonno preferiti, inoltre il sonno è gratis.

E tutti ne vorremmo di più, ma perché è così difficile da ottenere? In particolare quel sonno costante, ristoratore, ininterrotto, di otto ore a notte.

Se c’è un tema che si prevede sarà di gran tendenza in futuro quando si parla di sonno, sono i cronotipi.

Cosa sono i cronotipi del sonno?

Il cronotipo si riferisce alle tue preferenze del ritmo circadiano: la tua disposizione innata a dormire e svegliarti a un’ora in particolare. Il 50% della tua propensione al sonno è sostenuta dalla genetica, e l’altro 50% è dettato da influenze esterne, come la luce blu, lo stress, le abitudini alimentari e il tipo di lavoro che fai.

Le personalità dei diversi cronotipi

I leoni

Si alzano presto e vanno a letto presto: queste persone ambiziose e intraprendenti molto probabilmente andranno ad allenarsi alle prime luci dell’alba, per poi andare subito al lavoro poco dopo e, finire presto i propri impegni lavorativi.

Dal punto di vista della personalità sono leader nati. Li vedrete spesso essere: positivi, proattivi, diligenti, organizzati e orientati all’obiettivo. Allo stesso modo, sono persone di successo, più puntuali e con maggiori probabilità di ottenere voti migliori, rispetto alle loro controparti serali.

Per questo motivo, i leoni sono spesso proprietari d’azienda e imprenditori, sono guidati dalla loro visione e dall’impulso a realizzarla. Tuttavia se questo può essere considerato decisamente un punto di forza, potrebbe anche essere una loro debolezza, infatti possono dover lottare con l’ansia e non godersi il momento. Si stima ache a questo tipo appartenga circa il 15% della popolazione.

Gli orsi

Svegliandosi a malincuore intorno alle 7 del mattino, gli orsi hanno bisogno di alcune tazze di caffè per andare avanti la mattina, tuttavia una volta che si “accendono” intorno alle 10 del mattino, possono cavalcare l’onda della produttività fino a circa le 3 del pomeriggio, un’ora che è oltre quella dei leoni che tendono a vedere i primi segni di cedimento.

Si tratta di un tipo di personalità che incarna il classico duro lavoratore, umile, con i piedi per terra e orientato al lavoro di squadra, gli orsi sono le “api operaie” della società, se c’è un lavoro da fare, non importa quanto grande o piccolo, l’orso operoso lo porterà a termine.

Dopo il lavoro, dato che sono i più equilibrati nei loro comportamenti, emozioni e stili di vita, è probabile che li si trovi a rilassarsi in qualche forma, socializzare, fare esercizio o semplicemente rilassarsi sul divano. A questo tipo di personalità corrisponde circa il 50% della popolazione.

I lupi

Amano il divertimento, sono sociali e creativi, sono i tipici nottambuli. Raramente li vedrete girare prima delle 9 del mattino (se possibile); sono quelli che tirano come nulla fino alle 2 del mattino.

Di tutte le personalità e dei cronotipi del sonno, sono quelli che maggiormente si aprono a nuove esperienze, sia per i luoghi che nelle relazioni con le persone. Sono più propensi a bere, fumare e fare uso di droghe, il che porta ad un più alto tasso di dipendenza per questa personalità del sonno più di altre. Questo, insieme alla loro preferenza a dormire più tardi di quello che è considerato “ideale”,  si traduce spesso in una privazione del sonno che li porta a soffrire di stanchezza diurna e non parliamo certo di quella spossatezza che prende un po’ a tutti i certi periodi. Alla categoria dei lupi appartiene circa il 15% della popolazione.

I delfini

Si tratta del classico insonne, che non ha uno schema sonno-veglia distinto, potrà capitare che alcune notti dormiranno per 10 ore, altre non dormiranno affatto. Il loro estremismo si estende a tutti gli aspetti della loro vita: sono individui tutto o niente. Sono persone altamente intuitive e intelligenti, sono quelli che tirano fuori idee geniali e apparentemente dal nulla.

Detto questo, questa tipologia poiché di solito soffre di privazione cronica del sonno, potrebbe essere soggetta ad ansia e depressione.

Infatti sembra che il 40% di coloro che vanno soggetti all’insonnia soffrono di almeno una condizione di salute mentale. A questa tipologia appartiene tra il 10 e il 20% della popolazione.

Capire la propria personalità

Anche se tutti possiamo identificarci con ognuno di essi, ce ne dovrebbe essere uno nel quale maggiormente ci distingue. Tutto ciò può aiutare in quanto, quando conosciamo le nostre personalità del sonno, possiamo identificare i nostri punti di forza e di debolezza innati e sfruttarli di conseguenza.

Per esempio, possiamo sapere come massimizzare la produttività e scegliere un percorso di carriera più indicato. Allo stesso modo, questo ci aiuta ad accettare meglio noi stessi e le persone che amiamo perché comprendio il loro ritmo.