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Grazie alle 4 ruote sarà facilissimo spostare la scrivania in un angolo quando non la stiamo usando

Sarà semplicissimo creare la nostra scrivania modulare usando i pezzi di due vecchi pensili che non utilizziamo più.

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Grazie alle 4 ruote sarà facilissimo spostare la scrivania in un angolo

Come abbiamo imparato, grazie al riciclo creativo, un oggetto, anche se destinato ad un determinato utilizzo può essere utilizzato per altre applicazioni. E’ questo il caso della coppia di pensili dismessi che andremo ad utilizzare per creare la nostra nuova scrivania modulare.

I pensili potranno contenere anche diversi oggetti utili

Nello specifico quest’ultimi diventeranno un vero e proprio supporto per la base della scrivania senza contare che potranno essere utilizzati come contenitori per avere degli oggetti sempre a portata di mano.

Potremo, inoltre, pensare di rendere mobile la nostra nuova scrivania modulare aggiungendogli sotto delle ruote. Questa funzione sarà doppiamente utile dato che quando avremo finito di lavorare o di stare al computer, potremo riporre la scrivania in una angolo in modo da non fargli occupare troppo spazio.

Grazie alle ruote la scrivania potrà essere spostata dove non occupa spazio

Per la costruzione di oggi saranno necessari diversi oggetti, nello specifico: due pensili di recupero, del truciolare bilaminato da 15 mm, 8 ruote piroettanti ø 50 mm, un bordo melamminico, della colla di montaggio, una pistola per estrusione, una cerniera a metro, viti e delle spine di legno ø 8 mm.

Iniziamo la guida asportando le ante ad uno dei due pensili e le rispettive cerniere metalliche, per utilizzarlo come scaffale a giorno. Successivamente ricopriamo di bordino melamminico preincollato il truciolare bilaminato. Sul top dei pensili, previa stesura di alcuni cordoni di adesivo strutturale, fissiamo un pannello di truciolare bilaminato.

Capovolgiamo su un piano uno dei pensili, affianchiamo il pannello che servirà da scrivania, ben allineato, e avvitiamo a entrambi la cerniera a metro che permetterà di ripiegarlo lungo il dorso. Completiamo l’opera, infine, andando a piazzare le 4 ruote come detto in precedenza.