pupo ha tentato il suicidio

Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, ha affrontato un duro racconto riguardante un terribile episodio della sua vita, nessuno si aspettava che il cantante potesse tentare il suicidio.

Pupo un cantautore, paroliere, compositore e conduttore televisivo italiano, autore di numerosi successi “Gelato al cioccolato”, “Su di noi”, “Un amore grande” e “Sarà perché ti amo” scritta per Ricchi e Poveri. Ma non solo è noto per le sue canzoni, ma anche per la sua vita sentimentale, dato che ha più di due mogli!

Ecco cosa è successo

La vita di Enzo Ghinazzi, un percorso di successi e numerosi trionfi della sua carriera. 

Il cantante ha deciso di raccontare la sua vita al quotidiano Libero, parlando anche delle sue sconfitte che lo hanno portato a volte in un punto di non ritorno. 

In particolare a 34 anni, circa negli anni 80, Pupo era pieno di debiti e non aveva tanto lavoro di cui occuparsi, per questo l’ansia si impossessò di lui fino a farlo scendere sempre più nel fondo. 

Nella sua casa tantissimi oggetti, se non tutti, erano stati pignorati. 

Questa situazione lo portò a pensare al suicidio, soprattutto quando la banca chiese 50 milioni di lire che non aveva.   

Ma è proprio qui che fece l’errore più grande della sua vita, perché il cantante disperato andò al casinò per recuperare i soldi, ma ne perse altri 40 milioni.

Il suicidio

Pupo oltre a raccontare i suoi incredibili successi ha svelato di essere vivo per miracolo

“Un giorno tornando verso casa mi fermai sul cavalcavia tra la Toscana e l’Emilia e andai verso il bordo del viadotto. Improvvisamente passò un camion che mi spostò con l’aria fatta con la sua velocità risvegliandomi dal torpore. Mi salvò la vita. Da quel momento ho recuperato tutto”

Un episodio che ha davvero cambiato la vita del cantante, rendendolo un uomo migliore che si è rimboccato le maniche per salvare la sua esistenza.

Un uomo che è riuscito a rimediare gli errori commessi dal passato. 

Ora Pupo è felice e conduce una vita davvero fantastica, con le sue due mogli, Anna e Patricia.