Mario Biondi nella bufera: “Boicottate le radio che trasmettono musica straniera”

Il cantante è finito al centro dell’attenzione mediatica a seguito di alcune dichiarazioni che non sono state gradite dai fan.

Mario Biondi non ce l’ha fatta a rimanere in silenzio e ha voluto esprimere la sua sulla situazione discografica nazionale.

Mario Biondi

Lo ha fatto in un modo giudicato un po’ troppo radicale e per questo è stato sommerso dagli haters. Ecco cos’è successo.

Mario Biondi nella bufera

“Volete fare i rivoluzionari? Volete fare qualcosa per la musica italiana? Esortate tutte le radio che programmano musica straniera a proporre musica nazionale o boicottatele. Fatelo per una settimana, se non bastasse per due, ma siate coerenti e vedremo insieme se essere uniti per la musica può servire. Coraggio!”

Con queste parole, Mario Biondi ha fatto scoppiare una polemica furente sui social. L’obiettivo del cantante era quello di sottolineare la crisi del settore discografico in un periodo storico come quello che stiamo vivendo.

“La musica in Italia è in crisi, ve ne siete accorti? Sostenere la musica italiana vuol dire sostenere la filiera intera. Oggi è necessario poi torneremo ad ascoltare le hit straniere.”

Molti utenti, però, hanno frainteso gli intenti dell’autore e lo hanno sommerso di critiche.

Gli haters lo hanno accusato addirittura di “sovranismo musicale”.

L’attacco da parte dei personaggi famosi

Anche la nota giornalista Selvaggia Lucarelli si è scagliata contro Mario Biondi, definendo le sue parole delle vere e proprie “idiozie”.

Assieme a lei il conduttore Fabio Canino:

“Scusate così per sapere…ma Mario Biondi, quello che vorrebbe boicottare le radio italiane che non trasmettono abbastanza canzoni italiane, non è quello che canta in inglese? #sovranistidestacippa”

La replica di Mario Biondi

Il cantante, però, non ce l’ha fatta a rimanere in silenzio e ha rimarcato il fatto che molti cantanti italiani usano l’inglese nelle loro canzoni.

Nonostante ciò, rimangono comunque italiani e per questo andrebbero sostenuti in un periodo complicato come questo.

Il pubblico è diviso. Non si sa chi abbia ragione, ma ciò che è evidente è che Mario Biondi sia al momento al centro di una bufera.