portafrutta
L'operazione risulterà molto semplice anche per i neofiti del fai da te

Appoggiando degli ometti di legno su di un supporto saremo in grado di creare il nostro portafrutta senza alcuna fatica.

portafrutta
L’operazione risulterà molto semplice anche per i neofiti del fai da te

Alcune vecchie grucce in legno, un solido supporto e dei colori metallici sono gli unici componenti che saranno necessari alla creazione di un fantastico portafrutta usando la famosa tecnica del riciclo creativo.

Daremo al nostro portafrutta un fantastico aspetto colorandolo di grigio

Non solo però, oltre ad essere semplicissima, questa guida si completerà in poco tempo utilizzando solo oggetti di uso comune, o comunque già sparsi per la casa. Iniziamo partendo dall’oggetto più importante della guida, la gruccia.

Iniziamo, infatti, smaltando i nostri ometti con della vernice grigia metallica dopo però aver incollato sovrapposti i due pezzi di legno. Successivamente diamo una finitura migliore applicando altre due mani di vernice.

Questo moderno centrotavola darà un aspetto tutto nuovo alla cucina

Tagliamo il gancio degli ometti mantenendo soltanto la parte diritta, l’unica che realmente ci servirà. Al centro della base pratichiamo 8 fori con un trapano e una punta da 3 mm da legno, dopo aver suddiviso la lunghezza in parti uguali, senza passare dall’altra parte.

Andiamo ad inserire gli stuzzicadenti prima di stendere lo smalto, per evitare che il colore coli nei fori. A smalto asciutto inseriamo gli ometti fissandoli con una goccia di colla.

Esiste però un metodo alternativo che prevede l’utilizzo di un pezzo di polistirolo spesso circa 40 mm. In questo caso però consigliamo dello smalto ad acqua altrimenti il solvente andrà a danneggiare il polistirolo.

Finalmente, quindi, saremo pronti ad inserire la nostra frutta nel nuovo contenitore che abbiamo creato grazie al riciclo creativo. A lavoro finito ci ritroveremo con un ottimo oggetto anche per l’arredamento che darà sicuramente un aspetto più moderno alla nostra cucina, molto spesso la stanza meno decorata della casa.