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Il guscio d’uovo con le sue elevate dosi di cheratina risulta essere una fonte inesauribile di calcio per il nostro organismo.

guscio uovo
In questa guida vedremo diversi utilizzi per i gusci d’uovo

Uno dei cibi più nutrienti sono senza alcun dubbio le uova. Non solo il loro contenuto però, oggi, grazie al riciclo creativo, andremo a vedere come persino i guscio d’uovo possono essere riciclati per fornire diversi benefici.

Il guscio d’uovo può prevenire il sopraggiungere di malattie come l’osteoporosi

Ad esempio quest’ultimo, essendo ricco di cheratina risulta un ottima fonte di calcio, di vitale importanza per il benessere delle unghie e della pelle. Non solo però, così facendo andremo a prevenire l’osteoporosi, regolare i livelli di colesterolo, rafforzare le ossa e molto altro.

Gli “scarti” delle uova potranno essere utilizzati persino come fertilizzante, per il bucato, come disintossicante nell’alimentazione dei cani, insomma non perdiamo altro tempo e scopriamo nello specifico come riciclare le nostre uova.

Prima però andiamo a vedere di cosa sono composti i gusci di quest’ultimi. A predominare, con il 10% del peso totale del guscio, è sicuramente il carbonato di calcio molto utile per neutralizzare gli acidi gastrici.

Il carbonato di calcio è perfetto contro chi soffre di bruciori di stomaco

Spesso, infatti, è stato utilizzato come rimedio per i bruciori di stomaco, andiamo quindi a vedere come prepararlo. Per prima cosa bisogna ricordatevi di usare esclusivamente delle uova fresche. Si lasciano i gusci a bollire in abbondante acqua per 10 minuti. Va poi eliminata la membrana interna.

I gusci così sterilizzati vanno schiacciati fino a ridurli in polvere finissima. La polvere potrà essere conservata in un contenitore a chiusura ermetica e lasciata al riparo da luce e fonti di umidità.

Non solo dagli essere umani, il composto potrà essere perfino dato agli animali anche se è sempre consigliato chiedere prima al proprio veterinario. Tornando agli umani,  l’assunzione del carbonato di calcio è consigliato soprattutto alle donne in menopausa le quali possono iniziare a soffrire di osteoporosi.

Nonostante i gusci d’uovo siano insapore ed inodore vi consigliamo ugualmente, dopo averli ridotti in polvere, di scioglierli in piatti caldi come zuppe, salse o creme per non sentirne la consistenza.

Prima di ingerirli, ovviamente, è consigliata una minuziosa sterilizzazione. Potete lavare bene il guscio vuoto con acqua calda e aceto, risciacquate e poi fate bollire il tutto in acqua per almeno 10 minuti.

.Attenzione però, mangiare i gusci ha persino qualche contro indicazione. Ad esempio quest’ultimi possono irritare l’apparato digerente e la gola. Inoltre bisogna stare attenti a disinfettare i gusci prima di polverizzarli, perché possono portare batteri, anche pericolosi, come la salmonella.

Infine, prima di aggiungere la polvere di guscio al cibo o consumarla sciolta in acqua, è consigliabile consultare il proprio medico, soprattutto se si soffre di particolari patologie.

Andiamo, infine, a vedere gli aspetti legati alla bellezza e alla cura della pelle. In primis saremo in grado di ridurre le rughe versando nelle vaschette per fare i cubetti di ghiaccio la polvere di gusci e aggiungendo dell’acqua. Basterà, infine, strusciarsi il composto sulle rughe che si è scelto di eliminare per ottenere un risultato impeccabile degno dei migliori prodotti di bellezza.

Per combattere le irritazioni cutanee l’operazione sarà un pò diversa. Dovremo, infatti, mettere un guscio in una ciotola con aceto di mele. Lasciamolo quindi a riposo per 2 giorni. Strofinate la miscela, che nel frattempo sarà diventata una purea, direttamente sulla zona dove sono presenti le irritazioni per ridurre il prurito.

Insomma gli usi per riciclare il guscio d’uovo sono pressochè infiniti bisognerà solamente far attenzione a seguire i procedimenti e disinfettare con cura prima di usarlo per qualsiasi operazione.