Sacchi di iuta, come riutilizzarli grazie al riciclo creativo

La fibra vegetale dei sacchi di iuta risulta totalmente biodegradabile e riciclabile, oltre che decisamente economica.

sacchi iuta
Le fibre di cui sono composti i sacchi di iuta risultano facilmente riciclabili nonchè molto resistenti.

Anche i sacchi di iuta, usati spesso per il trasporto di prodotti alimentari d’importazione come caffè, cacao, cereali e patate possono avere nuova vita grazie al riciclo creativa, pratica che abbiamo imparato ad amare su questo sito.

I sacchi di iuta vengono usati per trasportare prodotti alimentari come le patate

L’utilità di riciclare questo prodotto e la sua facilità è spiegata dalle sue fibre vegetali, le quali sono totalmente biodegradabili e soprattutto riciclabili. Non solo però quest’ultime risultano anche molto resistenti e per questo motivo usate per creare tessuti e reti di ogni genere.

La iuta è facile da abbinare cercando di assecondare lo stile d’arredo dell’ambiente domestico. Tende ad essere adoperata per avere un arredamento low cost, ma con un tocco vintage e un pò raw che renderà la casa davvero unica e originale.

Per dare un aspetto decisamente country al nostro salotto, infatti, si può pensare di rivestire con i sacchetti divani, poltrone ma persino tavolini e sedie. Chi non vuole utilizzarle in questo modo, inoltre, potrà provare a realizzare delle fantastiche tende.

Potremo creare simpatici rivestimento od oggetti per cucina e salotto.

La iuta è un materiale molto resistente, naturale e lavabile anche ad alte temperature. Pertanto si presta molto bene anche ad altri riusi creativi in una parte della casa come la cucina. Tagliando a pezzi o a strisce la stoffa, da un unico sacco si possono ottenere tovagliette, portatovaglioli e portaposate così da avere a disposizione un intero set dello stesso stile.

Anche oggi, quindi, abbiamo visto come partendo da un semplice sacchetto destinato alla spazzatura saremo in grado di decorare e rendere più confortevole la nostra casa.